La presidente della Casa albergo di Lendinara (Rovigo) specifica alcune questioni affrontate in consiglio comunale, rispondendo punto per punto

LENDINARA (Rovigo) – In merito all’articolo sul dibattito inerente a Casa Albergo per Anziani, in seno al Consiglio Comunale di Lendinara del 13 marzo scorso (LEGGI ARTICOLO), il presidente della Casa albergo di Lendinara, Tosca Sambinello, rileva che lo stesso si limita esclusivamente alla questione dell’aumento delle indennità al CdA, rispetto al quale precisa che: “L’adeguamento delle indennità ammonta allo 0,5% delle entrate correnti (in luogo dello 0,6% previsto dalla Regione Veneto, quindi il 20% in meno), corrispondenti a circa 1.000 euro mensili per la Presidente e circa 360 euro per i Consiglieri (tali importi, nel 2024, erano 900 euro per la Presidente e 200 per i Consiglieri). Peraltro, non viene fatto cenno all’impegno dell’Amministrazione di Casa Albergo per rafforzare il rapporto di partnership con il Comune di Lendinara e per riaffermare i percorsi della domiciliarità e dell’ “Operatore di prossimità” e per la progettualità del nuovo Centro Diurno per persone anziane non autosufficienti, con 10 posti, per il quale è già stata inviata richiesta di inserimento nel Piano di Zona dell’Azienda Ulss 5 ed è in corso il relativo iter autorizzatorio; inoltre, per quella inerente ai servizi per la disabilità de “La Nostra Casa”, prevedendo la realizzazione di un co-housing intergenerazionale per la promozione dei diritti di inclusione e di integrazione sociale delle persone con disabilità, attraverso la valorizzazione degli specifici Progetti di Vita indipendente, mantenendo affetti e relazioni con i loro caregivers famigliari, anche nella fase della riduzione delle autonomie con il progredire dell’età”.

Un ulteriore concreto impegno di Casa Albergo per Anziani, in fase avanzamento, prevede, grazie ai fondi regionali di cui alla L.R. 45/2017 (Fondi di Rotazione), a risorse del bilancio ed alle campagne di raccolta fondi avviate dall’Ente, la realizzazione di diversi interventi sul complesso residenziale, non solo per la manutenzione edilizia ed impiantistica e di messa in sicurezza (interventi di antisismica e antincendio), ma soprattutto per migliorare il confort ed il benessere dei Residenti.

Infine, relativamente all’adeguamento delle rette per l’utenza, l’Amministrazione conferma che tale scelta si è resa necessaria per fronteggiare la dinamica dei costi dei principali fattori produttivi (in particolare: quelli del personale per effetto dei rinnovi del Ccnl, le utenze energetiche ed, in generale, quelli connessi all’andamento dei prezzi di forniture di beni e servizi), oltre che per far fronte all’applicazione, da parte dell’Azienda Ulss 5 “Polesana”, del nuovo sistema dei budget massimi di risorse in relazione alle prestazioni di cura ed assistenza alle persone anziane non autosufficienti, di cui alla DGR 02/05/2024 n.465, che vede una sensibile riduzione delle risorse assegnate all’Ente, rispetto all’andamento degli ultimi anni.

U.M.B.

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