ADRIA (Rovigo) – “È opportuno chiarire che le accuse rivolte al mio assistito non riguardano ipotesi di stupro, bensì presunti comportamenti qualificabili come palpeggiamenti, in relazione ai quali egli si dichiara del tutto innocente, sostenendo che i fatti si siano svolti in un contesto di reciproco consenso”.
A parlare è l’avvocato di fiducia Giorgia Furlanetto, il 44enne di Adria è indagato dalla Procura della Repubblica di Rovigo per violenza sessuale, per i fatti del 12 luglio sull’Isola di Albarella (LEGGI ARTICOLO). Per l’uomo, dopo le indagini dei Carabinieri e la denuncia della 17enne straniera, sono scattati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
“Va inoltre sottolineato che la persona offesa – evidenzia l’avvocato Giorgia Furlanetto – una ragazza di diciassette anni compiuti, ha ampiamente superato l’età minima prevista per esprimere validamente il consenso, fissata dalla legge italiana a 14 anni. Pertanto, alla luce del quadro normativo vigente, non si ravvisa alcuna condotta penalmente rilevante”.
Ci sono delle immagini che hanno portato gli inquirenti sulle tracce del 44enne “Siamo in attesa di poter aver accesso a tutti gli atti e i video delle telecamere, il cui esame riteniamo decisivo per ricostruire con obiettività la reale dinamica dei fatti. Confidiamo infatti che proprio dall’analisi dei filmati disponibili possano emergere elementi utili a sostenere la linea difensiva e la versione dei fatti del mio assistito”.
L’interrogatorio dell’indagato davanti al Giudice per le Indagini Preliminari è previsto per la prossima settimana.














