Il Presidente del Veneto esprime solidarietà a tutti i giornalisti che hanno subito e subiscono attacchi per il semplice fatto di aver svolto il proprio mestiere

VENEZIA – “Oggi è uno dei giorni più significativi dell’anno per la democrazia nel Mondo, in Italia, nel Veneto. Celebriamo la libertà di stampa come baluardo di civiltà, come fondamento primoper una Società compiutamente democratica; quello del giornalista è un lavoro che significa anche presidio di professionalità e informazione sempre a servizio della cittadinanza e di stimolo per chi è chiamato, ad ogni livello, ad amministrare la cosa pubblica. E’, insomma, uno dei beni più preziosi che abbiamo e che dobbiamo salvaguardare, con i fatti e con le parole”.

Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nella giornata mondiale della libertà di stampa.

“Ogni giorno, ogni giornalista – prosegue il Governatore – realizza una missione, impreziosita dall’Articolo 21 della Costituzione Repubblicana e la società tutta ha l’obbligo di rispettarne il lavoro e di provare gratitudine per poter leggere, vedere e sentire notizie redatte con serietà e professionalità”

“Purtroppo – aggiunge il Presidente – anche in Veneto non sono tutte rose e fiori. Per questo esprimo la mia solidarietà a tutti i giornalisti del Veneto e non solo che hanno subito e subiscono attacchi per il semplice fatto di aver svolto il proprio mestiere: quando una testata o un professionista dell’informazione diventano oggetto d’attacco, sia esso fisico o verbale, l’aggressione non interessa solo il singolo ma colpisce i valori di libertà di parola sanciti dalla nostra Costituzione”.

“Ciò nonostante – conclude Zaia – desidero chiudere con un po’ di ottimismo: in Veneto e in Italia la libertà di stampa, eccezioni a parte che mi auguro siano sempre meno, c’è ed è protetta e seguita dall’intero corpo sociale. Non così accade in tante parti del mondo.”

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