VENEZIA – “Costruire un bilancio è come scolpire un blocco di marmo: oggi ci sono delle priorità, dei bisogni che giungono dal territorio che debbono essere soddisfatti. La Giunta, con questa manovra, ha cercato di fare la miglior sintesi possibile tenendo presente il contesto complessivo in cui ci troviamo ad operare. Lo scenario è completamente diverso rispetto a quello del 2010, anno in cui la spesa libera valeva 500 milioni di euro. Oggi questo valore è sceso a 60 milioni grazie a una poderosa cura dimagrante alla quale abbiamo sottoposto le scelte di tipo politico. Continuiamo a non applicare nuove tasse, perché una macchina amministrativa efficiente continua a garantire tutto quello che è prioritario gestendo in maniera oculata la spesa pubblica”.
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha aperto oggi pomeriggio i lavori del Consiglio regionale impegnato, nella discussione della manovra di bilancio 2024-2026.
“Il bilancio di previsione della Regione del Veneto vale 18 miliardi e 200 milioni di euro di cui 10 dedicati al solo capitolo della sanità – ha sottolineato il Governatore -. Le poste vincolate valgono 3 miliardi e 400 milioni, le partite tecniche altri 3, mentre le entrate a libera destinazione sono di 1 miliardo e 562 milioni. Per il tredicesimo anno consecutivo affianchiamo a un bilancio tax free investimenti importanti in infrastrutture e al contrasto del dissesto idrogeologico; in emoderivati, in macchinari e in diagnostica per immagini; nel sostegno offerto dalle scuole paritarie, poiché 90mila bambini veneti non trovano posto in asili pubblici; alla copertura delle borse di studio agli studenti universitari. Una grande partita è legata ai Fondi europei, che passano da 60 a 129 milioni di euro grazie alla compartecipazione regionale e a una quota dei Fondi nazionali FSC”.
“La manovra di bilancio rispecchia il nostro programma di governo, con una visione chiara e precisa nei confronti del futuro – ha proseguito Zaia -. Il Veneto punta a diventare una regione ‘Young Friendly’ puntando alla crescita di una foresta di giovani generazioni che debbono essere coinvolte in settori strategici come quello dell’industria aerospaziale e delle Reti Innovative Regionali”.
“Questo è un bilancio frutto di un lavoro di squadra e per questo ringrazio la prima commissione consiliare, sia i consiglieri di maggioranza sia di opposizione, l’assessore Calzavara e tutto il personale dell’assessorato al bilancio – ha concluso Zaia -. Abbiamo presentato una manovra che impiega tutte le risorse finanziarie a disposizione dando una visione chiara e coerente di un Veneto che guarda ai reali bisogni dei veneti”.


















