POLESELLA (Rovigo) – Nel corso della seduta di consiglio comunale di lunedì 15 gennaio è stato discusso un ordine del giorno in merito alla situazione del servizio di medicina generale a Polesella. Il pensionamento di due storici medici del paese, e la susseguente scelta dei restanti professionisti di rinunciare alla forma associata, ha creato ripercussioni sul servizio e disorientamento negli utenti polesellani.
Partendo da questa constatazione, e dalle molte segnalazioni di problematiche arrivate in Comune, la Giunta Comunale ha predisposto l’ordine del giorno, tutto votato a chiedere all’Ulss 5 Polesana e ai medici di potenziare il servizio riportandolo a uno standard di efficienza all’altezza delle aspettative.
Il Comune di Polesella, infatti, proprio in accordo con l’azienda sanitaria a partire dal 2017 e su sollecitazione dei medici di medicina generale, ha investito 130.000 euro per il recupero del primo piano del punto sanità, realizzando sei nuovi spazi ambulatoriali e potenziando i servizi tecnici e tecnologici. Il tutto nella logica di fornire agli utenti un servizio all’altezza delle aspettative così come da colloqui avviati con i medici e l’azienda sanitaria stessa, proprio perché l’invecchiamento della popolazione rende sempre più fondamentali i servizi territoriali. I gruppi consigliari di maggioranza, con capogruppo Franco Modena e minoranza, con capogruppo Emanuele Ferrarese, hanno convenuto di ritrovarsi al tavolo sabato 20 gennaio per redigere una serie di richieste unitaria da presentare all’Ulss 5 e ai medici di medicina generale.


















