Nella chiesa di Santa Caterina di Alessandria si è svolta la solenne cerimonia che ha sancito la conclusione del percorso di noviziato. Emozione, spiritualità e tradizione al centro del Capitolo Annuale 2026.

NARO (AG) – La Militia Christi si rinnova e accoglie nove nuovi Cavalieri e Dame. Domenica 7 giugno 2026, in occasione delle celebrazioni della Solennità del Corpus Domini, si è svolto a Naro il Capitolo Annuale 2026, appuntamento che ha segnato la conclusione del percorso di formazione e noviziato per nove candidati ammessi all’investitura.

La suggestiva Chiesa di Santa Caterina di Alessandria, ai piedi della venerata Madonna delle Grazie, antica scultura del XV secolo attribuita a Giorgio Brigno da Milano, ha fatto da cornice alla cerimonia religiosa e cavalleresca che ha visto protagonisti i novizi giunti al termine di un intenso cammino spirituale e formativo.

Sono stati ammessi all’investitura la dott.ssa Alessia Maria Di Franco di Naro, Alessia Rosanna Regalia di Varese, Emilia Pia Celauro di Naro, Melania Lo Scavo di Naro, il dott. Angelo Mangione di Aragona, Calogero Rocca di Naro, Donato D’Addezio di Ribera, Giuseppe Lentini di Naro e il prof. Pino Bonanno di Naro.

I nove novizi hanno completato un percorso della durata di un anno, culminato nella tradizionale “Notte di Veglia d’Armi e di Preghiera”, momento particolarmente significativo del cerimoniale templare che precede l’investitura ufficiale.


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“Ogni novizio è il risultato di un’attenta selezione, di un lungo periodo di formazione e di un percorso di crescita spirituale e culturale”, ha sottolineato il Priore della Militia Christi, Raffaele Mautone. “L’ingresso nel Tempio rappresenta un momento di grande responsabilità. Per questo motivo la scelta dei candidati deve essere sempre ponderata e orientata alla ricerca delle più alte virtù cristiane e cavalleresche”.

La giornata è iniziata alle ore 9.30 con il raduno di Cavalieri, Dame e Novizi in Piazza Crispi. Successivamente il corteo, disposto secondo l’antico ordine processionale e preceduto dal “baussant”, ha attraversato le vie cittadine fino a raggiungere la chiesa, dove alle 10.30 don Giuseppe Scozzari ha celebrato la Santa Messa accompagnata da musica e canti liturgici.

Particolarmente emozionante il momento della recita del Memorare, l’invocazione mariana attribuita a San Bernardo di Chiaravalle, patrono spirituale della Militia Christi, proclamata dalla Dama Paola Soldano. Al termine della funzione religiosa, il Priore Raffaele Mautone, affiancato dal Gran Siniscalco Franco Volpe, ha proceduto all’investitura dei nove novizi secondo l’antico rituale dell’Ordine.

Le attività del Capitolo sono poi proseguite presso la Tenuta Vitanza di Naro, elevata a “Conventum” per l’occasione. Durante l’agape rituale, il Priore ha illustrato le linee programmatiche della Militia Christi per il quinquennio 2026-2031.

Nel corso dei lavori capitolari è stata inoltre istituita la Precettoria di Ribera. Contestualmente sono state consegnate le credenziali al nuovo Precettore Fabio Baschera e al nuovo Siniscalco Bruno Farrugia.

Spazio anche alle promozioni interne: le insegne di ufficiale sono state conferite ad Antonella Malluzzo, Paola Soldano e Claudio Baldini, mentre il titolo di commendatore è stato attribuito a Nino Marseglia.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il conferimento del “Templarino d’Oro 2026” a Claudio Baldini di Alfonsine. Il riconoscimento viene assegnato annualmente dal Priore al Cavaliere o alla Dama che si distingue per il costante impegno nelle attività solidali e assistenziali a favore del prossimo.

Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Naro, prof. Melchiorre Milco Dalacchi, che ha rivolto il proprio saluto istituzionale ai partecipanti, congratulandosi con l’Ordine per l’organizzazione del Capitolo e con i nuovi Cavalieri e Dame per il traguardo raggiunto.

Al termine dei lavori, il Priore Raffaele Mautone ha espresso il proprio ringraziamento all’amministrazione comunale, alla cittadinanza, a don Giuseppe Scozzari e al Precettore di Agrigento Camillo Giglio, oltre a tutti i membri della Precettoria agrigentina che hanno contribuito all’organizzazione e alla riuscita dell’evento.

Una giornata intensa, caratterizzata da spiritualità, tradizione e senso di appartenenza, che ha segnato l’ingresso ufficiale di nove nuovi membri nella grande famiglia della Militia Christi.

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