SAN BELLINO (Rovigo) – Tanti amministratori locali del Veneto si mettono in rete e danno vita a Vale, un nuovo soggetto politico che si propone di far nascere amministrazioni più vicine alle esigenze delle elettrici e degli elettori con una capacità del tutto nuova e partecipata di reclutare dalla società nuove energie e formulare programmi realistici e coraggiosi.
I punti che ispirano Vale sono la tutela della salute e il benessere delle persone e dell’ambiente, l’aumento delle opportunità nel campo del lavoro, dell’imprenditorialità ma anche della cultura e della realizzazione individuale.
Coordinano l’organizzazione il sindaco di Silea, Rossella Cendron, il primo cittadino di San Bellino, Aldo D’Achille e Manuel Remonato, socio fondatore di una scuola sociopolitica del nostro territorio. Con loro un direttivo composto da decine di amministratori locali e dal consigliere regionale Arturo Lorenzoni.
“Da molti mesi abbiamo condiviso un percorso comune – spiegano Cendron e D’Achille – e insieme abbiamo realizzato che le nostre esperienze a livello locale possono ispirare un’azione coordinata, di beneficio anche in altri Comuni della regione”.
Vale nasce come associazione del territorio, aperta e libera da condizionamenti, in costante dialogo con le forze civiche e politiche “per costruire un futuro a misura di persona” e per trovare le risposte più appropriate alle sfide inedite che ci pone il nostro tempo e che non trovano riscontri concreti dai soggetti politici tradizionali. Un’organizzazione agile, orizzontale, pronta a sostenere i candidati alle prossime amministrative dell’8 e 9 giugno, e sono già molti, che ne condividono il metodo e si riconoscono sui valori costituzionali, un forte europeismo e un programma coerente con l’Agenda ONU 2030.
“Vogliamo lavorare in rete, dare supporto alle forze civiche espressione delle comunità locali, sostenendo programmi concreti, capaci di migliorare la vita dei cittadini, superando mere logiche di parte”. “Ci poniamo al servizio dei bisogni della comunità, non viceversa”. “vogliamo metterci in gioco per dare un orizzonte comune alle tante esperienze di amministrazione delle comunità, pronti a sostenere i candidati che condividono questo nostro spirito”.
Vale mira a sviluppare la sanità pubblica del territorio, vicina ai bisogni di tutti, che generi un diffuso welfare territoriale; vuole promuovere servizi di qualità in tema di digitalizzazione, trasporti, mobilità avanzata e sostenibile. Vale mira a promuovere gli investimenti nella cultura, nei beni artistici e storici e nel paesaggio per far sì che in Veneto sia bello nascere, crescere e invecchiare.
“Ci siamo dati obiettivi concreti, raggiungibili ma coraggiosi e innovativi col prezioso appoggio dei veneti – concludono Cendron e D’Achille – Il viaggio è appena iniziato, partiamo con entusiasmo e fiducia. Andare oltre gli schemi politici ereditati dal passato si può, noi tutti del direttivo di Vale ne siamo i primi testimoni”.

















