Il Presidente dell’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato Polesine, Tiziano Marcolin: “Gli anziani le vittime più a rischio. Serve informazione e formazione”

ROVIGO – L’Anap, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato Polesine, lancia un nuovo allarme sulle truffe digitali che prendono di mira soprattutto gli anziani.

L’Inps ha segnalato un raggiro via email in cui i truffatori utilizzano il logo dell’Istituto previdenziale per convincere le vittime a fornire dati sensibili con la promessa di un falso rimborso di 715 euro. La mail fraudolenta invita a cliccare su un link con la dicitura “Continua sulla pagina dedicata”, portando a un sito fasullo che sottrae informazioni personali e bancarie. L’Inps ha ribadito che non invia mai comunicazioni via email con richieste di dati sensibili, esortando i cittadini a ignorare questi messaggi e a verificare le informazioni solo sui canali ufficiali.

Per Tiziano Marcolin, presidente di Anap  Rovigo, il fenomeno delle truffe online contro gli anziani è in crescita esponenziale e rappresenta un problema sociale urgente.

“Le truffe informatiche si stanno moltiplicando e colpiscono sempre più spesso i nostri anziani, che spesso si fidano di comunicazioni apparentemente ufficiali. Serve una rete di protezione che includa non solo le istituzioni, ma anche il supporto familiare e comunitario”, afferma Marcolin.

L’Anap  sta rafforzando le attività di informazione e prevenzione, con iniziative rivolte agli over 65 per aiutarli a riconoscere i segnali di pericolo ed evitare di cadere nelle trappole del phishing e delle frodi bancarie.

“Come Anap  ogni anno promuoviamo campagne di sensibilizzazione per insegnare a riconoscere email e messaggi sospetti, anche con la collaborazione del dell’ordine, sempre pronte a presenziare ad incontri informativi e di prevenzione in materia di truffe – spiega Marcolin –  Per i nostri soci organizzeremo corsi pratici sull’uso sicuro di smartphone e internet, per aiutarli a navigare con sicurezza nel web. Ma l’urgenza è quella di creare una rete familiare di protezione, coinvolgendo figli, nipoti e operatori sociosanitari nel supporto agli anziani, che non vanno lasciati soli”.

Anap  invita i cittadini a segnalare ogni tentativo di truffa alle autorità competenti e a consultare la pagina ufficiale Inps dedicata alla prevenzione delle frodi.

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