CASTELGUGLIELMO (Rovigo) – “Credo fortemente nel valore del dialogo e della trasparenza. Tuttavia, sono convinto che il modo più efficace per realizzare un dibattito costruttivo sia quello di interagire direttamente con i cittadini, anziché focalizzarsi su dibattiti formali”.
Questa è la pacata risposta inviata dal sindaco uscente e ricandidato Maurizio Passerini di “Uniti per Castelguglielmo”, all’invito ad un confronto pubblico lanciato da Grassia capolista della lista avversaria.
Una lettera di risposta motivata e firmata di pugno da Passerini, viene diffusa in queste ore alla cittadinanza.
Il sindaco uscente Maurizio Passerini non è interessato ad entrare in polemica con l’avversario, in quanto, come detto e ripetuto fin dall’inizio della campagna elettorale, lui e la sua nuova squadra di candidati consiglieri e col candidato vicesindaco Damiano Giacometti, hanno lavorato uniti per elaborare un programma che fosse il più concreto e utile per il bene dei propri concittadini e del proprio paese, indipendentemente dal nome dell’avversario.
“La volontà di candidarsi sotto il motto ‘trasparenza, integrità ed impegno’ non è contro qualcuno spiega Maurizio Passerini – che in un piccolo comune sarebbe attività sterile, ma per un obiettivo, che è ‘unire le forze e le migliori energie al servizio dell’intera comunità’.
Ciò premesso, solo un chiarimento sui fantomatici fondi comunali, che l’avversario dice essere rimasti nella disponibilità del Comune a chiusura bilancio, dal 2020 al 2023. Non sono affatto fondi disponibili, perché vanno sottratti gli accantonamenti, obbligatori per legge. Secondo il capolista avversario, lo stato di grave dissesto finanziario in cui versavano le casse comunali ereditate dalla prima amministrazione Passerini, sarebbe stato “declamato ad arte per mascherare una evidente incapacità gestionale nell’impegnare le risorse a disposizione del Comune”.
“Per la capacità gestionale, finanziaria ed amministrativa della mia prima amministrazione, parlano i fatti, gli investimenti in viabilità, risparmio energetico ed arredo urbano, ed il miglioramento dell’indice di sostenibilità del debito del Comune di Castelguglielmo, che dall’8,3 per cento del 2019, è sceso al 5,2 per cento del 2024. Tutto il resto è polemica in cui non intendo entrare, perché impegnato in campagna elettorale per i concittadini di Castelguglielmo”.


















