Il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine (Rovigo) propone l’evento “Riflessi d'ambra. Storie e Contastorie

FRATTA POLESINE (Rovigo) – Le Giornate Europee del Patrimonio sono un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea e promossa in Italia dal Ministero della Cultura per riaffermare la centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico, identitario. Il tema scelto per quest’anno è “Patrimonio in cammino”: un invito a riflettere sul valore del patrimonio culturale in relazione a cammini, vie di comunicazione, connessioni e reti che, oggi come in passato, hanno reso possibili relazioni e scambi fra i popoli e le culture e contribuito alla formazione della nostra identità.

Su questo stimolo, sabato 28 settembre alle ore 20:45 il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine propone l’evento “Riflessi d’ambra. Storie e Contastorie”. Raffaele Peretto, ex presidente del Cpssae . (Centro Polesano Studi Storici Archeologici ed Etnografici) e già Direttore del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, per l’occasione vestirà i panni di narratore e guiderà i visitatori in una performance alla scoperta del Polesine e della sua storia attraverso un racconto che, grazie a miti, poesie e immagini, legherà l’acqua e l’ambra.

Da un lato, Peretto esaminerà l’importante ruolo assunto dall’antico delta padano nei traffici commerciali tra il Nord Europa e l’Area Egea lungo la nota “via dell’ambra” che, come ben documentano le preziose testimonianze conservate nei Musei di Fratta Polesine, Rovigo, Adria e le altrettanto significative scoperte emerse nel corso delle recenti indagini archeologiche.

A seguire, il nostro eclettico ed istrionico conduttore si immedesimerà in un contastorie, un novello Torototela che attraverso riflessioni dialettali e decantando passi tratti da fonti antiche e da poesie di Gino Piva (1873-1946), intratterrà sui miti legati all’ambra. Sarà, inoltre, evidenziato quanto abbiano influito in passato, nell’ispirazione di trame e racconti, gli scenari singolari dell’ambiente anfibio del delta, che ancor oggi, per quanto territorio recente, rispecchia quel paesaggio antico visto dai mercanti greci che risalivano le correnti del grande fiume Eridanós.

INFORMAZIONI

Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine 

Barchessa nord di Villa Badoer, in via Giovanni Tasso 1, Fratta Polesine (RO)

Ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili (max 25 persone):

Informazioni e prenotazioni telefonando allo 0425 668523, oppure inviando una e-mail all’indirizzo 

drm-ven.museofratta@cultura.gov.it

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