Ppresentato il programma e i candidati della lista civica “Uniti per Castelmassa” 

Barbara Bernardoni ha presentato la sua squadra per le prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno per la guida del Comune di Castelmassa (Rovigo)

CASTELMASSA (Rovigo) – In questi giorni, nella sala del consiglio è stata presentata la lista civica “Uniti per Castelmassa”Barbara Bernardoni Sindaco-. Davanti ad un folto pubblico curioso, attento e con evidente voglia di cambiamento, il candidato sindaco Barbara Bernardoni ha preso la parola presentando i valori su cui si basa la lista, composta da un gruppo eterogeneo, espressione della rinnovata società del territorio castelmassese. 

“Uniti per Castelmassa” è il motto nel quale i membri della lista si riconoscono, ognuno di loro è parte attiva dei gruppi di lavoro per elaborare proposte ai cittadini con una visione politica innovativa. Dialogo, confronto, collaborazione, impegno e operatività sono i valori chiave su cui posano le basi programmatiche. I candidati consiglieri sono: Renato Buraschi dirigente Ulss 5, Michele Cirella ingegnere informatico, Ornella Ferraresi operatore socio sanitario, Nadio Marangoni dirigente bancario, Lorenzo Masatti studente, Hamza Naji esperto in economia e management, Alberto Negri ingegnere elettronico libero professionista, Gianluca Ottino tecnico industriale, Giacomo Ranzi libero professionista, Alessandro Ravagnani perito elettronico, Paola Pirani medico chirurgo, Matteo Pinotti perito meccanico. 

Il candidato sindaco Barbara Bernardoni laureata in scienze infermieristiche è occupata come valutatore dell’azienda zero della regione Veneto. 

“Il programma che vi esponiamo – afferma il candidato sindaco – nasce da un’analisi della realtà politica, economica e sociale della Comunità di Castelmassa. Pur non volendo negare o cassare gli interventi della precedente compagine amministrativa, proponiamo di implementare le richieste di tutti i cittadini attraverso una rete operativa multiforme aperta a un dialogo costruttivo. Facciamo alcuni esempi – continua Barbara Bernardoni la cultura come processo di cambiamento capace di promuovere il rispetto della nostra e altrui identità; un diverso approccio alle politiche giovanili, maggiormente inclusive ed attrattive; nuove proposte nell’ambito socio-sanitario, rivolte alle fasce più deboli quali gli anziani e gli indigenti; nuove politiche a supporto economico derivate da progetti innovativi energetici; nuove politiche ambientali particolarmente richieste dalla quasi totalità dei cittadini; politiche a supporto del lavoro dei commercianti per far rivivere e animare le piazze e le periferie. E’ giusto sottolineare altresì come oggi la Comunità sia costituita anche da una rilevante parte di cittadini di diverse nazionalità presenti in ogni contesto sociale e lavorativo –continua-. Tale realtà non può e non deve essere negata, ma vissuta e integrata in un clima di reciproca ed armonica accettazione nel più assoluto rispetto delle nostre leggi e delle identità culturali e religiose”. 

“Il paese che vorremmo –conclude Barbara Bernardoni- è formato da una Comunità attiva, operativa, collaborativa e consapevole delle proprie potenzialità”. I temi esposti nello specifico dai candidati sono stati in particolar modo la sanità e il sociale, l’ambiente e patrimonio, lo sport e volontariato, l’istruzione, la cultura, le politiche giovanili inclusive, la sicurezza e viabilità, i lavori pubblici, l’urbanistica e l’edilizia privata, le attività produttive, il commercio e l’artigianato”. 

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