Dopo Lendinara, anche nel capoluogo il gruppo di Gianni Saccardin si tessera al partito di Maurizio Lupi

ROVIGO – A pochi giorni dal compimento dei 77 anni d’età, dopo oltre 30 di attività politica tra Lendinara e Rovigo, Gianni Antonio Saccardin, e tutto il suo gruppo di Presenza Ccristiana, si tessera per la prima volta ad un partito nazionale: Noi Moderati, guidato da Maurizio Lupi a Roma, da Massimo Carravieri in Veneto e da Adino Rossi in provincia di Rovigo.

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L’adesione di Presenza cristiana a Noi moderati non cambia i valori del partito che pone la persona al centro della scena politica come anticipa Massimo Carravieri.

“Con l’ingresso odierno – aggiunge il coordinatore regionale – il gruppo della provincia di Rovigo è probabilmente il più nutrito del Veneto. Ringrazio per la presenza Angelo Malaspina, nostro sindaco di Crespino, Adino Rossi coordinati provinciale, Gianni Antonio Saccardin, Alba Rosito che sono stati assessori a Rovigo e Silvano Mella, già consigliere comunale del capoluogo”.

Alla conferenza stampa di presentazione anche il presidente del Baseball Rovigo Boniolo e Claudio Ghirardello di Lendinara che ha portato i saluti di Federico Amal che già aveva aderito a Noi Moderati qualche mese addietro (LEGGI ARTICOLO).

Gianni Saccardin spiega la decisione: “Siamo nati come Federazione dei moderati di centro, presenza cristiana. Ci siamo sempre presentati come moderati, abbiamo sempre sostenuto il no alle tifoserie che cercano di superarsi nei progetti. Siamo contrari alla denigrazione dell’avversario politico, crediamo fortemente nel rispetto proprio perché noi siamo moderati e diciamo si alla mediazione, alla sintesi, all’ascolto.

Siamo di posizione fedele al centrodestra, con spirito di servizio e riconosciamo il valore di un partito nazionale. Prima ci bbiamo provato con l’Udc, ma non è andata bene, poi con il centro di Savino Pezzotta ,poi con Pierferdinando Casini e la sua Unione di centro, poi c’è stato Monti, abbiamo osservato il tentativo di Azione con Carlo Calenda, ma la nostra anima di centrodestra non ci ha portato ad avvicinarci, adesso è arrivato il momento della scelta ed abbiamo convintamente aderito, tesserandoci, a Noi moderati, prima a Lendinara, poi a Rovigo.  

Lo spirito per Presenza Cristiana è immutato: rettitudine, competenza e spirito di servizio”.

Per Saccardin ed il suo gruppo c’è la necessità di non disperdere una esperienza trentennale e di volerla trasmettere. “Entriamo in Noi moderati per rinsaldare la parte moderata del Paese dando il nostro contributo politico” conclude Saccardin che comunque conferma, a livello locale e come, se vorrà l’attuale consigliere comunale,  continua la collaborazione con la lista civica di Ezio Conchi che li aveva visti uniti alle ultime amministrative a Rovigo. 

Il coordinatore provinciale Adino Rossi ricorda i passi dell’unione, un percorso più veloce a Lendinara, un accordo più lento a Rovigo. “Il risultato del 3% è superabile – commenta Rossi – un numero che sembra piccolo, ma che è importante per i partiti piccoli. Vero che Forza Italia ha roddoppiato i voti, ma anche grazie ai nostri candidati nelle loro liste che hanno raggiunto numeri di preferenza importanti”.

Noi moderati è chiamato sabato 30 e domenica 1 dicembre a decidere come comportarsi in futuro durante l’assemblea nazionale che dovrà individuare quale percorso intraprendere anche in vista delle regionali in Veneto. “In Polesine stiamo lavorando anche su Porto Viro che andrà al voto il prossimo anno” aggiunge Rossi.

Hanno concluso quindi Alba Rosito ricordando come la sua prima tessera di partito fosse stata quella di Forza Italia, quando venne considerata come bandiera azzurra del neonato partito di Silvio Berlusconi quando era direttore sanitario in Emilia Romagna, una regione “rossa”.

Silvano Mella ha spiegato di aver aderito convintamente a Noi Moderati per le politiche della famiglia. “Pubblico e terzo settore Devono lavorare insieme per rispondere alle esigenze alle varie fasce di popolazione, attenzione al volontariato e attenzione verso gli ultimi”.

Conclusione dei lavori affidata al generale Gennaro Marcone della aeronautica, residente a Rovigo, che ha ricordato i sani principi del partito ed al sindaco Angelo Malaspina, rappresentante Anci per il Polesine.

One Comment
  1. dopo anni di presenza iin”’ politica locale,ci viene da chiedersi:_>ma che hanno fatto in questi ultini 5 anni??? allarghiamo il tiro:>neglii ultimi 10 anni?? allarghiamo ancora<.negli ultimi 15???

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