ROVIGO – Un impegno condiviso per l’ambiente e la salute prende forma nel capoluogo polesano con la firma del patto di collaborazione tra Croce Rossa Italiana – Comitato di Rovigo e Plastic Free Onlus. L’intesa punta a rafforzare la tutela ambientale, promuovere la sensibilizzazione contro l’inquinamento da plastica e costruire una sinergia stabile capace di coinvolgere attivamente la comunità locale.
L’accordo rappresenta un passo concreto verso una collaborazione strutturata tra due realtà unite da valori comuni: salvaguardia della salute, rispetto della persona e protezione dell’ambiente.

Una prima dimostrazione dell’efficacia dell’intesa è arrivata già nei giorni scorsi, quando volontari delle due organizzazioni hanno preso parte a una camminata ecologica nel centro cittadino. L’iniziativa ha portato alla raccolta di circa 6.500 mozziconi di sigaretta e 10 sacchi di rifiuti abbandonati, segnale tangibile dell’impatto delle azioni sul territorio.
Il patto prevede inoltre la creazione di un canale diretto di comunicazione per sviluppare iniziative congiunte, campagne di sensibilizzazione e partecipazione a progetti e bandi. Centrale sarà anche il coinvolgimento di volontari e cittadini, insieme alla promozione delle attività attraverso i canali ufficiali delle due organizzazioni.
“Questo accordo ufficializza una collaborazione di grande importanza per il territorio polesano – sottolinea Riccardo Mancin, referente provinciale di Plastic Free –. La Croce Rossa si è sempre distinta per i suoi valori legati alla tutela della vita e della salute, obiettivi condivisi anche dalla nostra associazione. Nasce una sinergia destinata a rafforzarsi nel tempo, attraverso iniziative comuni fondate su cooperazione e amicizia”.
Sulla stessa linea Alberto Indani, presidente della Croce Rossa di Rovigo, che evidenzia il legame sempre più stretto tra ambiente e salute: “Il cambiamento climatico non è più una prospettiva lontana, ma una realtà che incide sulle comunità. Ridurre l’inquinamento significa fare prevenzione, educazione e assumersi una responsabilità collettiva. Proteggere l’ambiente vuol dire proteggere le persone, soprattutto le più vulnerabili”.
L’intesa, priva di una scadenza temporale, è destinata a evolversi con nuove progettualità condivise, consolidando il ruolo delle due organizzazioni come punto di riferimento per la comunità locale, sia sul piano sociale che ambientale.
















