L'ex assessora all'ambiente Dina Merlo (consigliera comunale per il Forum dei cittadini) richiama ai progetti già avviati

ROVIGO – Il confronto sul futuro del verde cittadino, acceso nelle ultime settimane dalle proteste per i numerosi abbattimenti di alberature, oltre che per la mozione presentata da Federico Frigato, capogruppo della lista Rovigo si ama (LEGGI ARTICOLO) in materia di viali alberati, continua ad arricchirsi di posizioni e proposte. La consigliera comunale Dina Merlo (Forum dei cittadini) interviene per chiedere una visione complessiva, che tenga insieme ciò che si sta programmando oggi con quanto già realizzato o progettato negli anni scorsi.

«La narrazione deve essere corretta e integrata – afferma Merlo – Il censimento delle alberature, finalmente avviato dall’Amministrazione, è un passo importante per la gestione, anche in ottica di limitare gli abbattimenti ai soli casi di effettiva pericolosità. Ma va collocato all’interno di una strategia più ampia già esistente».

Merlo ricorda che a fine 2023 il Comune ha approvato il Master Plan del Verde Pubblico Urbano, documento di pianificazione che ha posto le basi per una gestione più moderna e sostenibile degli spazi verdi (LEGGI ARTICOLO). «È uno strumento che nasce per aumentare la qualità ambientale della città e delle frazioni, migliorare la fruizione dei parchi, favorire attività all’aperto e benessere dei cittadini, in linea con gli impegni assunti da Rovigo nell’Agenda 2030 e nella Rete dei Comuni sostenibili» sottolinea.

Il Master Plan è stato oggetto anche di una tesi di laurea dello stesso Ateneo che lo ha riconosciuto come una buona pratica amministrativa. Le azioni previste comprendono: manutenzione ottimizzata, creazione di percorsi sicuri e inclusivi, abbattimento delle barriere architettoniche, installazione di attrezzature per pubblici differenti, implementazione della videosorveglianza, promozione della partecipazione dei cittadini. «Si tratta, a tutti gli effetti, di una strategia del verde urbano» puntualizza Merlo.

A ciò si aggiungono interventi concreti già programmati: «Nello stesso periodo – ricorda la consigliera – è stato realizzato il bosco urbano di via Merlin, è stata prevista la riforestazione dell’area di via Oroboni all’interno del progetto Pinqua e approvato un ampio intervento di riqualificazione del bosco Langer, oltre tre ettari alle porte del centro».

Merlo ritiene quindi positivo che oggi si proponga un piano per la tutela e lo sviluppo dei viali alberati e nuovi progetti di riforestazione urbana: «Queste azioni si inseriscono pienamente in una città che guarda alla mitigazione climatica e alla qualità della vita. Ma è fondamentale proseguire nel solco degli obiettivi già intrapresi, rispettando e valorizzando quanto costruito, senza dispersione di risorse e competenze».

La conclusione è un invito alla continuità: «Rovigo ha già imboccato una strada importante verso la sostenibilità. Adesso serve coerenza, programmazione e un impegno costante per garantire che il verde urbano resti uno dei pilastri della vivibilità cittadina».

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