Sicurezza: nel solo mese di giugno la Questura di Rovigo ha intensificato l'attività di prevenzione. Adottati 14 provvedimenti nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

ROVIGO – Quattro avvisi orali, sette divieti di ritorno e tre Daspo Willy. È il bilancio dell’attività di prevenzione messa in campo dalla Questura di Rovigo nel corso del mese di giugno per contrastare fenomeni di criminalità e garantire la sicurezza pubblica.

I provvedimenti sono stati adottati dal questore Antonino De Santis, al termine delle istruttorie svolte dalla Divisione Polizia Anticrimine, nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose in relazione a comportamenti che hanno destato particolare allarme sul territorio provinciale.

Nel dettaglio, gli avvisi orali hanno riguardato quattro persone con precedenti penali. Si tratta di una misura preventiva con la quale il Questore richiama formalmente il destinatario a modificare la propria condotta, avvertendolo che, in caso contrario, potrà essere proposta nei suoi confronti la più incisiva misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con limitazioni alla libertà personale e ulteriori prescrizioni.

Sono stati inoltre notificati sette divieti di ritorno a persone residenti fuori provincia, già gravate da precedenti penali e presenti sul territorio polesano senza un valido motivo, ritenute sospettate di poter commettere reati contro il patrimonio o la persona. L’obiettivo del provvedimento è allontanare soggetti considerati pericolosi da specifici comuni o dall’intero territorio provinciale, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il Questore ha infine emesso tre Daspo Willy, ovvero divieti di accesso a locali pubblici o di pubblico trattenimento, nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti in episodi di disordine all’interno o nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici. Per uno o due anni non potranno accedere ai locali interessati e, in uno dei casi, il divieto è stato esteso a tutti gli esercizi pubblici della provincia di Rovigo.

La Questura sottolinea come le misure di prevenzione abbiano la finalità di anticipare la tutela della collettività, intervenendo sui comportamenti delle persone ritenute pericolose prima che possano essere commessi nuovi reati, rafforzando così gli strumenti di prevenzione a disposizione dell’autorità di pubblica sicurezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie