PORTO TOLLE (Rovigo) – Nella serata di martedì 9 dicembre, la dottoressa Alessia Pregnolato, biologa nutrizionista e titolare dello studio “Feel Good” di Porto Tolle, ha incontrato le giovani pallavoliste dello Scardovari Volley per un confronto informale dedicato alla corretta alimentazione in età adolescenziale.
Un appuntamento fortemente voluto dalla società del Delta, reso necessario dal crescente bombardamento di informazioni scorrette e pericolose che ogni giorno raggiungono i ragazzi attraverso i social network. La diffusione di consigli non professionali, spesso promossi da sedicenti guru, può infatti rappresentare un rischio concreto per gli adolescenti, attratti dall’idea di un fisico perfetto e vulnerabili a messaggi che li invitano a saltare pasti o assumere prodotti miracolosi.

Chi frequenta i social sa bene quanto sia facile ritrovarsi sommersi da contenuti sul medesimo argomento dopo avervi mostrato interesse anche solo per pochi istanti. Per un adolescente, questa dinamica può trasformarsi in un’ossessione, compromettendo la salute e il rapporto con il cibo.
Proprio per questo la dottoressa Pregnolato ha accolto con entusiasmo l’iniziativa della società: informare in modo corretto significa infatti fornire alle ragazze una vera e propria corazza contro le distorsioni che ascoltano quotidianamente. Le raccomandazioni dei genitori spesso non vengono prese in considerazione, ed è per questo che lo Scardovari Volley ha scelto di affidarsi a una professionista, lasciando che l’incontro si svolgesse senza la presenza degli adulti, così da favorire un dialogo aperto e libero da timori.
Un’iniziativa lodevole, destinata con ogni probabilità a fare da apripista per altre realtà sportive che vorranno seguire lo stesso esempio. Perché è vero che le vittorie sul campo fanno felici tutti, ma una società sportiva ha anche il compito – e il privilegio – di formare giovani forti, consapevoli e indipendenti, dentro e fuori dal campo.


















