ROVIGO – Lo sciopero è indetto unitariamente dai sindacati di categoria Filcams/Cgil, Fisascat/Cisl e Uiltucs/Uil contro lo stallo delle trattative per il rinnovo dei contratti nazionali, alcuni di questi scaduti da oltre 4 anni.
In Italia, sono oltre 5 milioni le lavoratrici e i lavoratori del commercio, e dei vari comparti che vanno dal turismo alla ristorazione collettiva, che hanno il Contratto nazionale scaduto da troppi anni.
A Rovigo e provincia lo sciopero di venerdì 22 dicembre interesserà qualche migliaio di addetti, in prevalenza donne, occupate in realtà Commerciali di grandi e piccole dimensioni sino alle realtà alberghiere, mense, bar e ristoranti.
Questi settori sono caratterizzati da bassi salari, precarietà ed altissima flessibilità.
Nonostante i settori del terziario e del turismo registrino una ripresa e un forte aumento dei fatturati le trattative rimangono in stallo “Come Filcams Fisascat Uiltucs chiediamo pertanto un’assunzione di responsabilità da parte delle associazioni di categoria nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso un aumento dei salari in linea con l’aumento generalizzato dei prezzi e all’inflazione per poter recuperare almeno parte il potere d’acquisto perduto dal 2019 (data di scadenza dei contratti) ad oggi”.
Si terranno manifestazioni in più piazze Nord, centro, sud e isole, Rovigo sarà presente a Milano.


















