BADIA POLESINE (Rovigo) – Nell’ambito dell’approvazione del bilancio consuntivo 2024, consiglio comunale del 13 marzo scorso, l’assessore all’Ambiente Stefano Segantin ha fatto il quadro delle sue deleghe, soffermandosi su quanto realizzato in sinergia con il settore Lavori pubblici.
Naturalmente, le manutenzioni ordinarie programmate, come sfalci dei manti erbosi, potature ed abbattimento di piante (67mila euro) e gli interventi di manutenzione operati dalla ditta Natural service (157mila euro) sono risultate centrali, ma non è mancato un approfondimento al capitolo ambientale con risvolto igienico sanitario. In questo caso Segantin assicura che sarà garantito il servizio anti zanzare, la derattizzazione ed i dissuasori anti colombi. Per quanto riguarda le zanzare c’è un incarico biennale alla ditta “Non solo zanzare”, che per il 2024 è costato 9.245 euro. Nell’incarico alla ditta sono previsti eventuali interventi straordinari adulticidi in base alla necessità e svolti a seguito di verifiche richieste dalla normativa. La distribuzionealla popolazione delle pastiglie antilarvali tramite il Nucleo di volontariato e protezione civile Anc Polesine.
È proseguito il servizio di derattizzazione, monitoraggio muridi e insetti striscianti (otto interventi nell’arco dell’anno, anche se gli interventi straordinari, svolti in particolare nelle scuole, sono stati più numerosi) per un costo complessivo di 7.212,64 euro. Per i colombi, sono stati invece installati dei dissuasori presso immobili pubblici, per un importo complessivo di 793 euro. Inoltre, per il contrasto alle nutrie, Badia è risultata assegnataria di un contributo parziale pari a 2.341,90 euro provenienti da un bando regionale di fine 2023. La rimanete cifra di 2.657,66 euro sarà a carico del Comune.
L’assessore ha parlato della convenzione con Acquevenete per la pulizia delle caditoie (10.048,50 euro) e degli interventi emergenziali della primavera 2024 con l’assegnazione della pulizia delle condotte acque bianche comunali alla ditta P&Z Ecology per 4.965,40 euro.
Sempre in tema ambientale il Comune ha assegnato all’ing Baccan, l’aggiornamento del piano di classificazione acustica e la stesura di un apposito Regolamento per le attività temporanee (4.000 euro).
Inoltre il Comune ha incaricato lo Studio Puam di Rovigo per l’analisi dei consumi e per la riduzione delle emissioni di Co2 (9,642,88 euro).
Il vicesindaco ha quindi riservato un capitolo alle iniziative di sensibilizzazione ecologica, ricordando il finanziamento di 29.900 euro ricevuto dal bando ministeriale “Mangiaplastica” per l’acquisto di una macchina selettiva per il riciclo della plastica in bottiglia. A fine 2024 è stato stipulato il contratto di acquisto con la ditta Rm Innovation che provvederà all’installazione dell’eco-compattatore entro il prossimo mese di maggio.
Badia Polesine ha anche aderito alla promozione della Giornata ecologica regionale promuovendo l’uso sostenibile della bicicletta e organizzando un weekend sostenibile con la Family bike ride e una giornata di sensibilizzazione condotta da Plastic free (con cui vige un protocollo d’Intesa) con la raccolta differenziata e la pulizia degli spazi pubblici.
Per quanto riguarda la Protezione civile, il Comune sostiene le seguenti spese: 1.500 euro per il Distretto per la realizzazione di un sistema radio, 3.500 euro per la convenzione con Anc Polesine e 3.000 euro per la gestione delle emergenze con la Provincia. Sono invece stati concessi dalla Regione al Comune di Badia, 7.500 euro per aggiornamento del Piano di Protezione civile.
Infine, gli interventi straordinari (Via Bovazecchino) ed ordinari sui fossati riguardanti la pubblica viabilità, successivi ai nubifragi di maggio-giugno scorsi, sono costati 7.728,64 euro.
La buona notizia è che al Comune di Badia, a seguito della richiesta sullo stato di emergenza, sono stati concessi 77.000 euro per eliminazione del rischio residuo.
U.M.B.


















