Il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno Nicola Molteni annuncia l'ordinanza della Prefettura di Rovigo

ROVIGO – Alla luce dell’individuazione delle aree a maggior incidenza criminale a Rovigo operata dai Carabinieri, il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni annuncia la decisione presa dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in prefettura, definito “importante e proficuo”: tre mesi di zone rosse in città dal 1 agosto fino al 31 ottobre.


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Una decisione presa dopo quattro accoltellamenti, uno dei quali mortale, una cieca violenza su una donna in stazione che è continuata con un duplice stupro, oltre ad episodi di spaccio, ubriachezza molesta, accattonaggio e degrado.

Molteni ha annunciato l’arrivo di ulteriori 13 poliziotti, una “riorganizzazione strutturale di questura e dei due commissariati di Adria e Porto Tolle, il raddoppio degli agenti della polizia ferroviaria, dagli attuali 4 ad 8, ulteriori rinforzi entro fine anno.

La zona rossa è un’area urbana a vigilanza rafforzata dove saranno presenti gli agenti che avranno anche ulteriori strumenti normativi in fase di controlli.
“Sul fronte della prevenzione scatteranno il divieto di stazionamento e l’ordine di allontanamento per quei soggetti che hanno precedenti penali di polizia per alcuni reati che saranno poi indicati nell’ordinanza, che hanno comportamenti molesti o che creano situazioni di pericolo per l’ordine pubblico” ha spiegato Molteni.

Il prefetto di Rovigo Franca Tancredi ha annunciato che le zone rosse interesseranno le due piazze delle stazioni, quella ferroviaria e quella delle autocorriere, piazza Matteotti, i giardini delle Due Torri per arrivare alla via dei Frati dove è operativo il centro di accoglienza all’ex convento dei Frati Cappuccini.

“Verrà rivalutato anche il numero di migranti da ospitare al Cas ai Frati – ha annunciato Molteni – un centro di accoglienza nel cuore della città, che, mi è stato indicato dal sindaco Valeria Cittadin come una delle cause della situazione di emergenza”.

“Continueremo a mantenere una presenza importante, massiccia, poderosa da parte delle forze di polizia con servizi e controlli straordinari. Proprio perché i fatti di cronaca, di sangue e allarmanti come quelli accaduti meritano una risposta importante e poderosa da parte dello Stato” ha dichiarato il sottosegretario invitando la sindaca Valeria Cittadin a proseguire in materia di maggiore illuminazione pubblica ed istituzione del terzo turno serale di Polizia locale.

2 Comments
  1. Fortunatamente sarà dichiarata molto probabilmente incostituzionale, ed è stata dichiarata parzialmente incostituzionale già dalla Corte Costituzionale nel 1961 con la sentenza n°26 del 23 maggio 1961 per il rischio di ledere le garanzie fondamentali delle libertà personali e della libertà di circolazione. Il TAR della Campania ha appena bocciato le Zone Rosse per ragioni tecniche. Fortunatamente e giustamente.

    1. se l’italia è ridotta cosi’,è anche per certi pensieri…Rovigo accoltellamento??Rovigo in mano ai soliti noti?? giardini una volta per mamme,nonni,bambini?? gia’ una volta..a vanti.anche un omicidio non serve..per taluni buonisti delle domenica sera.ma le persone perbene vogliono che si agisca..e in tempi brevi!! SI alle zone rosse..e a tempo indeterminato!! con i dialoghi non si è arrivati da nessuna parte,come ben dimostrato

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