ADRIA (Rovigo) – L’amministrazione comunale di Adria, guidata dal sindaco Omar Barbierato, ha concluso le operazioni di individuazione del proprio direttore artistico per il Teatro comunale (LEGGI ARTICOLO).
“Ritengo, come già più volte ribadito – afferma il consigliere comunale Sandro Gino Spinello, ex senatore del Pd e già sindaco della città – che data l’esiguità delle giornate di apertura del teatro e l’aumento ulteriore delle spese di gestione, dovuti principalmente allo spropositato aumento dei costi energetici, la nomina di un direttore non era sicuramente da considerarsi come una priorità. Ho preso visione della determina con la quale è la stata affidata la direzione artistica del Teatro comunale di Adria fino al 31 ottobre 2023, all’associazione “Tempi&Ritmi” che nella sostanza e nella pratica coincide con la figura di Massimo Salasnich di Padova, con una spesa prevista di 7.320 euro. Sono state, quindi, confermate le anticipazioni“.
“Avrei trovato molto più lineare che Barbierato in prima persona si fosse assunto la responsabilità della nomina di Massimo Salasnich o di “Tempi&Ritmi” come dir si voglia, designandolo direttamente come soggetto di sua fiducia e, quindi, assumendo la totale responsabilità della decisione” continua Spinello.
“La scelta dell’avviso pubblico, specialmente dopo la pubblicazione della determina, si presta, invece, ad interpretazioni dubbie e a critiche non salutari che coinvolgono anche altre figure della struttura amministrativa del Comune.
La commissione giudicatrice, oltre che da “un esperto”, suppongo designato dal sindaco, è composta da altri due componenti che coincidono con i vertici amministrativi dell’Ente.
In certi ambienti artistici, specialmente fuori provincia, Padova e Verona in particolare, la notizia del nuovo direttore ha suscitato stupore in quanto le risultanze non appaino lineari con gli “indicatori di valutazione” presenti nel bando, con i nomi dei professionisti che si sono proposti e la designazione del vincitore.
Tra i candidati che hanno partecipato all’avviso pubblico, ci sono professionisti conosciuti e riconosciuti per le loro direzioni artistiche non solo a livello regionale ma anche nazionale con curriculum decisamente rilevanti e prestigiosi anche sul piano delle relazioni personali” continua il consigliere comunale.
“Ho fatto in questi giorni, accesso agli atti ed ho preso visione anche dei curricula dei professionisti che si sono proposti, resto convinto che il sindaco doveva assumere in sé totalmente la responsabilità della nomina subordinandola alla sua durata in carica, senza coinvolgere le figure di vertice burocratico-amministrative” conclude Sandro Gino Spinello.


















