Ferragosto di sangue a Rovigo, ex compagna accoltellata ricoverata in prognosi riservata, per l’uomo marocchino richiesta la custodia in carcere

ROVIGO – Si aggrava ulteriormente la posizione dell’uomo di origine marocchina che ha accoltellato la sua ex compagna alla Stazione Ferroviaria di Rovigo il giorno di Ferragosto.

L’uomo era già stato ammonito dal Questore di Rovigo (LEGGI ARTICOLO), aveva il divieto di avvicinamento alla donna, in pratica c’erano già dei precedenti pericolosi. Nel pomeriggio di martedì 15 agosto, nei pressi del parcheggio delle biciclette, all’esterno della Stazione, la resa dei conti. (LEGGI ARTICOLO)

Probabilmente l’uomo non accettava le conseguenze delle ripetute denunce della donna, che si era affidata alle forze dell’ordine. Diverse coltellate al torace, inflitte con ferocia, con lo stesso coltello l’uomo ha minacciato un senegalese, che eroicamente aveva cercato di difendere la donna. Lo stesso ha chiamato la Polizia di Stato, che in un baleno è arrivata ed ha arrestato l’uomo di nazionalità marocchina.

Non un gesto improvviso o un raptus, ma premeditato. Questa l’ipotesi della Procura della Repubblica di Rovigo, come comunica la dottoressa Manuela Fasolato “Le ipotesi di reato contestate sono tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dal rapporto di coniuge, minaccia grave ad un uomo che cercava di intervenire per difendere la vittima e violazione della misura di divieto di avvicinamento”.

Ovviamente è stata richiesta anche la misura cautelare della custodia in carcere.

C’è il pericolo della reiterazione del reato, oltre alla grave pericolosità sociale, intanto la donna, ricoverata in Ospedale in codice rosso, è in prognosi riservata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie