Tanti i temi trattati, ma anche un modo per richiamare I’attenzione su un quartiere i cui abitanti - o quantomeno una parte di essi - avvertono un’insufficiente attenzione da parte delle istituzioni

ROVIGO – Sabato pomeriggio 25 novembre nel Parco Diritti dei Bambini (siamo a Rovigo, Quartiere San Pio X) è stata veramente un giornata speciale. Circa una trentina in totale i volontari di Plastic Free, del Gruppo Giovani Smile, del WWF, di Amici di Elena e del Gruppo Quartiere Vivo San Pio X; a partire dalle ore 14,00 si sono ritrovati nell’area per svolgere molteplici attività e nell’interesse della comunità tutta. I volontari hanno dapprima ricevuto il graditissimo saluto di Dina Merlo, assessore alle politiche ambientali del Comune di Rovigo, e I’altrettanto gradita benedizione di Monsignor Guido Lucchiari, parroco del Quartiere. Dopo i saluti, un esponente del Gruppo di cittadinanza attiva e di rigenerazione urbana Quartiere Vivo San Pio X ha espresso ed interpretato la preoccupazione di molti residenti per lo stato di immutabile immobilismo in cui versa il Quartiere e segnatamente per alcuni progetti ritenuti vitali per il miglioramento della qualità della vita, quali la realizzazione della grande rotatoria di via Amendola/via Marco Polo e quello di piazza Perosi; progetti per i quali non si ha notizia di alcun progresso.

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Successivamente i volontari si sono suddivisi in tre gruppi: il primo si è occupato della pulizia del sottopasso della cicopedonale e della raccolta

dei rifiuti in un’area ricompresa tra il ponte di Marabin ed il punto in cui, in direzione Roverdicrè I’Adigetto torna a scorrere a cielo aperto; un secondo Gruppo si è occupato della potatura delle rose, della manutenzione del verde e dell’installazione di alcuni nidi per le cince e di una batbox; un terzo gruppo si è invece dedicato a dipingere di rosso una panchina del parco, e ciò anche in previsione della successiva celebrazione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E’ stata inoltre aperta una bancarella di libri usati con lo scopo di recuperare le poche spese sostenute per organizzare la giornata.

Oltre che della manutenzione del verde i volontari del WWF si sono anche occupati della messa a dimora di una nuova pianta di rose, di altre piante mellifere e di una roverella.

Tutte le attività si sono svolte regolarmente e come da programma. Alle 16,45 circa si è unito ai volontari presenti anche il Gruppo Scout di San Pio X e si è quindi proceduto all’inaugurazione della bellissima panchina rossa con alcune scritte bianche. Una volontaria ha letto la toccante poesia “Se domani non torno” di Cristina Torres Caceres, mentre una scout ha letto un brano di Irene Renei che ha sicuramente indotto a riflettere a fondo sul tema delle violenze sulle donne. Si è trattato di un momento molto intenso ed emozionante e reso tale anche dai recenti, tragici e ben noti avvenimenti. Alla fine della Santa messa vespertina ed intorno alle ore 18,00 la serata si è conclusa con la consumazione di una bevanda calda e con I’assaggio di alcuni dolci: il tutto preparato dagli scout ed a favore di fedeli volontari ed astanti. Una giornata bellissima ed utilissima che sarà senz’altro riproposta in futuro. Tanti i temi trattati, ma anche un modo per richiamare I’attenzione su un quartiere i cui abitanti – o quantomeno una parte di essi – avvertono un’insufficiente attenzione da parte delle istituzioni: tante sono le amministrazioni succedutesi nel corso degli anni, ma a San Pio X non cambia nulla o quasi ed i problemi rimangono irrisolti e spazi che dovrebbero essere valorizzati e restituiti a tutti rimangono degradati.

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