La cerimonia di premiazione, dopo la pubblicazione dei vincitori, è fissata per il 15 novembre, in concomitanza con la Giornata contro la violenza sulle donne 

VILLADOSE (Rovigo) – “Non solo 8 marzo”. La quarta edizione del concorso fotografico organizzato dal “Fotoclub L’Adeseto” ha preso il via in occasione della ricorrenza dedicata alle donne, in collaborazione con il Comune di Villadose e con il patrocinio della Regione Veneto. Aperto a tutti, quest’anno il tema rimanda ad una poesia di Artemisia Gentileschi, “Finché finché vivrò, avrò il controllo del mio essere”: fino al 12 maggio prossimo, festa della mamma, chiunque potrà far arrivare un proprio scatto in linea con l’argomento (per info e regolamento www.adeseto.it).

Un evento sicuramente importante per il messaggio ma non solo: nelle tre precedenti edizioni, a partecipare sono state infatti oltre 250 persone (un centinaio solo nell’edizione 2023), provenienti da tutta Italia. Prestigiosa poi anche la giuria, rigorosamente esterna, che valuterà i lavori pervenuti: Renzo Piccinin, docente scenografia alle Belle Arti di Milano-Brera; Lorena Grigoletto, docente di semiotica dell’arte e fenomenologia dell’immagine alle Belle Arti di Napoli nonchè direttrice di un programma ricerca presso il College International de Philosophie di Parigi; Lorenza Di Fiore, docente di anatomia artistica, teoria della percezione e psicologia della forma alle Belle Arti di Napoli. 

La cerimonia di premiazione, dopo la pubblicazione dei vincitori, è fissata per il 15 novembre, in concomitanza con la Giornata contro la violenza sulle donne e prevede premi per i primi tre classificati (targa per tutti con zaino fotografico ai primi due e borsa fotografica al terzo) oltre al premio speciale di Aidos, che regalerà la copertina della sua rivista nazionale.

“Con questa kermesse – commenta l’assessore Chiara Rosso – Villadose dimostra non solo attenzione a un tema quanto mai attuale, ma di saper e voler andare ‘oltre’: oltre l’8 marzo, con un concorso che ci impegna fino a metà maggio ma che intende accendere i riflettori sulla questione femminile tutto l’anno, e oltre i nostri confini perché la rassegna si allarga sempre più coinvolgendo una giuria di caratura nazionale e partecipanti anche da fuori provincia e regione”. 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie