CASTELMASSA (Rovigo) – I Carabinieri della Stazione di Castelmassa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Verona, nei confronti di un 27enne di origine marocchina domiciliato a Castelnovo Bariano. Il giovane era già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, a seguito di una condanna in primo grado – non definitiva – a otto mesi di reclusione per tentato furto aggravato, risalente all’ottobre 2025.
Nel corso dei consueti controlli, i militari avevano però riscontrato ripetute violazioni delle prescrizioni imposte: in più occasioni, infatti, il 27enne non si era presentato in caserma oppure lo aveva fatto in ritardo, comportamento puntualmente segnalato all’autorità giudiziaria.
La situazione è precipitata quando il giovane si è presentato presso la Stazione dei Carabinieri in evidente stato di alterazione psicofisica, dichiarando una presunta astinenza da sostanze stupefacenti. In quell’occasione era inoltre armato di un coltello da cucina con una lama di circa 30 centimetri. I militari sono riusciti a disarmarlo tempestivamente, evitando possibili gesti autolesionistici, e hanno richiesto l’intervento dei sanitari.
L’episodio è stato quindi segnalato alla Procura della Repubblica di Verona, che ha chiesto l’aggravamento della misura cautelare. Il Tribunale ha accolto la richiesta, disponendo la custodia cautelare in carcere.
I Carabinieri di Castelmassa hanno infine rintracciato l’uomo e lo hanno trasferito presso la casa circondariale di Rovigo, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.














