POLESELLA (Rovigo) – La minoranza consiliare di Polesella, attraverso i suoi consiglieri Emanuele Ferrarese (in foto) e Gianluca Marangoni, contesta le recenti affermazioni del Sindaco Leonardo Raito.
Dicono basta dopo aver letto “articoli di autoelogio che stridono fortemente con la realtà” affermano da PolesellaViva.
“Dichiarare sui media locali “bilancio positivo per l’attività dell’Amministrazione” o “In dieci anni da sindaco ho rilanciato il paese” denota un’ingiustificata autostima e, soprattutto, è una rappresentazione assolutamente distorta della realtà. Se questi fossero i risultati allora il Sindaco Raito non dovrebbe minimamente preoccuparsi della tornata elettorale e potrebbe presentarsi forte delle “cose fatte”; peccato che gli abitanti di Polesella continuino a lamentarsi di come non sia stato fatto assolutamente nulla in questi anni. Non un intervento, non un’opera, non una cosa degna di nota, in compenso mille e mille parole spese tra articoli, post e conferenze.
Polesella eredita dall’Amministrazione Raito un ponte semidistrutto e bloccato su via Roma, strade colabrodo, marciapiedi imbarazzanti, via Trieste al limite della praticabilità, asfaltature quantomeno criticabili, una lottizzazione incompiuta, edifici scolastici fermi agli anni ‘80 e nessuna progettualità che porti ad una crescita del paese, tranne un folle “buco” nelle casse del Comune per il sogno del Sindaco: la biblioteca nell’ex Cinema Vittoria.
Polesella però eredita dal Sindaco Leonardo Raito un primato: l’unico Comune che in 5 anni ha fallito ben 2 fusioni!
All’indomani dell’ultimo fallimento avevamo chiesto al Sindaco un gesto di dignità: le dimissioni, ma il Sindaco Leonardo Raito ha ben pensato di rimanere saldo sulle sue posizioni e che la poltrona fosse più importante dell’etica” concludono dalla lista PolesellaViva.


















