Tra gli iscritti anche gruppi scout di Cittadella e Bolzano accompagnati da alcuni rappresentanti della Comunità Missionaria di Villaregia

PORTO TOLLE (Rovigo) – Nonostante un cielo minaccioso ed un forte vento più di sessanta volontari hanno accolto l’appello del coordinatore nazionale di Plastic Free Onlus, Riccardo Mancin, ed hanno partecipato sabato 30 marzo alla pulizia ambientale della Spiaggia delle Conchiglie, nel Comune di Porto Tolle

Tra gli iscritti anche gruppi scout di Cittadella e Bolzano accompagnati da alcuni rappresentanti della Comunità Missionaria di Villaregia con cui l’associazione ha stretto da un paio d’anni un bel sodalizio finalizzato alla sensibilizzazione sulla tematica ambientale. Dopo il briefing e la foto di gruppo di rito i presenti si sono distribuiti lungo la spiaggia ed il sentiero che conduce dall’arenile al Porto di Barricata. In quel punto, infatti, c’è molto materiale incastrato tra le tamerici, sia depositato in conseguenza alle mareggiate sia gettato dalle auto in corsa dalla strada principale. Dopo due ore di intensa attività di pulizia il responso finale parla di due tonnellate di rifiuti rimossi, tra cui una vecchia imbarcazione, boe e fusti, pneumatici e tantissima plastica e polistirolo. 

Soddisfatto Riccardo Mancin, l’organizzatore: “Vedere più di sessanta presenze nel sabato prima di Pasqua significa tantissimo, è un grandissimo segnale. Vedere poi tanti giovani e le famiglie portare i bambini è confortante. Si spera sempre di trovare meno rifiuti delle edizioni precedenti ma è ancora presto, purtroppo la produzione viaggia a ritmi elevati e la strada verso la responsabilità soggettiva è ancora lunga. Mi piace pensare però che queste iniziative servano a fare prendere coscienza di un problema e a lanciare un messaggio positivo che spero diventi sempre più virale.” 

L’evento, patrocinato dal Comune di Porto Tolle in collaborazione con Ecoambiente, ha visto l’importante supporto dello staff di Moreno e Marika, i gestori del bagno Spiaggia delle Conchiglie, che con il proprio mezzo meccanico, coadiuvati dal furgone di Luca, volontario, hanno contribuito a concentrare i rifiuti in un punto prestabilito della spiaggia. 

“Ringrazio di cuore tutti i privati che aiutano queste attività di volontariato – conclude Mancin – ma sarebbe importante che si comprendesse non solo l’utilità ambientale di esse ma anche quella sociale oltre alla valorizzazione del territorio in termini di promozione turistica e immagine. Spero ci arriveremo prima o poi.”

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