ROVIGO – Ieri, con la consegna dell’ultimo pacco al Centro per l’aiuto alla Vita di Rovigo la Militia Christi ha chiuso il lungo Progetto Solidale Pasqua 2024, cominciato durante le celebrazioni delle Ceneri lo scorso mercoledì 14 febbraio. I Cavalieri Templari del terzo millennio, così come gli antichi Cavalieri Templari in Terrasanta, in sella ai loro destrieri, erano schierati in linea di fronte, con il baussant al vento, elmi abbassati e spade sguainate a difesa dei pellegrini, al tempo della guerra in Ucraina e in Medioriente sono ancora saldamente schierati a fianco degli ultimi, quelli che non hanno niente e hanno bisogno di tutto. La Militia Christi di Rovigo, infatti, ha realizzato per la Pasqua 2024, un importante progetto solidale per il Polesine, consegnando direttamente oltre 3000 chili di generi alimentari di prima necessità, vestiti, giocattoli e uova di Pasqua a famiglie, sacerdoti e associazioni polesane che si occupano di famiglie in difficoltà.
“In questo tempo scandito dagli effetti delle guerre e da una crisi economica che non accenna a diminuire – commenta il Priore della Militia Christi Raffaele Mautone – c’è stato un aumento della povertà, aggravata da un generale e talvolta ingiustificato aumento di prezzi, che ha avuto come logica conseguenza l’aumento vertiginoso di richieste di aiuto, alle quali abbiamo dovere di dare le giuste risposte. La Militia Christi, per dare risposte solide e immediate alle tante richieste di aiuto pervenute, durante la festività delle Ceneri, all’inizio del periodo della Quaresima ha lanciato tra i propri Cavalieri, le Dame e i Novizi una raccolta fondi da destinare esclusivamente all’acquisto di generi alimentari di prima necessità per il sostegno alle famiglie polesane in difficoltà. Abbiamo fatto quello che sappiamo fare meglio: ovvero essere al servizio del prossimo, degli ultimi e di quelli che non hanno niente ed hanno bisogno di tutto. Farlo durante la Pasqua, un periodo così particolare per la cristianità, ci ripaga di tutte le fatiche.”
La crisi economica, accompagnata da una altrettanto grave crisi energetica, ha portato un aumento generalizzato dei prezzi dei generi di prima necessità e delle risorse energetiche, mettendo in ginocchio tante famiglie e al tempo stesso, ha reso drammatica la situazione di quelle famiglie che, già prima della crisi versavano in precarie condizioni economiche. Questo ha avuto come conseguenza tante richieste di aiuto alle quali la Militia Christi ha risposto generosamente, organizzando una raccolta fondi da destinare interamente alla realizzazione di un importante progetto solidale destinato alle famiglie polesane in difficoltà.
“Alle tante richieste di aiuto di questo periodo – prosegue Mautone – abbiamo cercato di dare le giuste risposte, intervenendo direttamente e in tanti casi, indirettamente supportando le attività caritatevoli di conventi, sacerdoti e associazioni che si occupano quotidianamente di famiglie in stato di bisogno. Siamo poi intervenuti a sostegno delle attività caritatevoli di tantissimi sacerdoti del polesine che assistono quotidianamente persone e famiglie bisognose. Infine, abbiamo aiutato alcune associazioni di volontariato polesane come il Centro di Aiuto alla Vita di Rovigo, la Casa-famiglia di San Cassiano, che si occupano di famiglie in difficoltà. Ovviamente il nostro impegno contro le povertà non si limita alla Pasqua, la Militia Christi è schierata contro le povertà 365 giorni l’anno; pertanto, come sempre, continueremo a seguire le vicende della comunità polesana, intervenendo tutte le volte che ce ne sarà bisogno.”
La Militia Christi, nell’ambito del Progetto Solidale Pasqua 2024, ha previsto anche un giro di visite presso le diverse Case di riposo per anziani del Polesine, cominciato martedì 26 marzo con la visita all’Iras di Rovigo, poi giovedì 28 marzo alla Casa di Cura Citta di Rovigo – Centro Anziani Servizi per Anziani, venerdì 29 marzo alla Casa di Riposo Anni azzurri, Villadose e infine, ha chiuso il giro di visite il 1° aprile presso Casa albergo di Lendinara, in cui i Cavalieri Templari hanno trascorso il pomeriggio con gli ospiti delle strutture, scambiando gli auguri e tagliando il tradizionale uova di Pasqua gigante, mischiando trazione, uova di cioccolato, storia, allegria, musica e canto.
“Facevano parte del Progetto Solidale per la Pasqua 2024 – precisa Raffaele Mautone – una serie di visite durante il periodo della Pasqua, ai nostri fratelli anziani ospiti delle RSA del polesine, per passare con e insieme a loro qualche pomeriggio in letizia e fratellanza, durante il quale, oltre al tradizionale taglio dell’uovo pasquale con la spada, lo scambio di auguri, portiamo anche la chitarra, la musica e la voce del Maestro fratello Enzo Fassari, un musicista professionista, cui va il mio plauso più grande”.
La Militia Christi nel corso del 2023 ha organizzato due importanti progetti solidali per la Pasqua e per il Natale 2023 e 125 piccoli interventi in soccorso di famiglie polesane e a sostegno delle attività caritatevoli di tanti sacerdoti che si occupano in via prioritaria di persone e famiglie in difficoltà, distribuendo oltre 10.000 chili di generi alimentari di prima necessità. La Militia Christi organizza i propri interventi solidali sulla base della carità individuale dei Cavalieri, delle Dame e dei Novizi, ognuno mette quello che può, ognuno mette il suo superfluo e, chi non ha niente da dare, dona il suo tempo al sostegno del prossimo.
“Posso dire, dopo la consegna dell’ultimo pacco, che è vero che la realizzazione del progetto ha messo a dura prova la nostra capacità di organizzativa e di resistenza,, ma siamo contenti, c’è molta soddisfazione negli ambienti della Militia Christi – chiude Raffaele Mautone – perché il Progetto Solidale Pasqua 2024 è stato decisamente il più importante e più ricco di sempre, superando di gran lunga l’analogo Progetto Solidale per il Natale 2023. E’ doveroso da parte nostra ringraziare il personale del supermercato Aliper di Rovigo e in particolare il suo direttore Luciano Mantovani per la collaborazione durante tutta la realizzazione del progetto e il dott. Danilo Tosato della Unicarton di Rovigo per la vicinanza, la sensibilità e la donazione dei contenitori necessari per il confezionamento dei “pacchi famiglia”. Mi piace pure sottolineare che anche per la Pasqua, così come per il Natale, in quei “pacchi” già ricchi di 56 chili di generi alimentari, siamo riusciti a inserire anche un chilo di carne di vitello, ovviamente l’equivalente in denaro: 20 euro in ogni pacco. Come dicevo, sebbene sia stato un lungo progetto, perché è durato più di un mese, abbracciando il periodo che va dall’inizio della Quaresima fino alla giornata di ieri, ci ha dato tanto sotto il profilo umano. La ricompensa, infatti, è stata altissima: la gioia, il calore e il colore dei nostri fratelli meno fortunati destinatari del progetto. In quei pacchi, mi piace sempre ricordarlo, non c’era solo cibo, vestiario, omogenizzati, uova di Pasqua e giocattoli per bambini…in quei pacchi c’era l’Amore… l’Amore di chi ha donato, l’Amore di chi ha confezionato i pacchi, l’Amore di chi quei pacchi li ha consegnati…in quei pacchi c’era la Militia Christi”.


















