Il progetto europeo RuralBridgesITAHU consolida il legame tra le due comunità attraverso incontri istituzionali, scambi culturali e nuove prospettive di collaborazione. Dal confronto sui servizi educativi all'incontro all'Ambasciata d'Italia a Budapest, il viaggio conferma il ruolo dei piccoli Comuni nella costruzione dell'Europa.

OLASZFA (Ungheria) – Una delegazione di oltre trenta cittadini del Comune di Gaiba, guidata dal sindaco Nicola Zanca, ha partecipato nei giorni scorsi alla visita istituzionale nel Comune ungherese di Olaszfa, nell’ambito del progetto europeo RuralBridgesITAHU, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma CERV – Town Twinning.

Il viaggio ha rappresentato un nuovo e significativo passo nel percorso di gemellaggio avviato ufficialmente nel 2024 tra Gaiba e Olaszfa, trasformando un accordo istituzionale in una collaborazione concreta tra cittadini, amministrazioni, associazioni e giovani.

La delegazione italiana, composta da giovani, famiglie, volontari e cittadini di ogni età, ha preso parte a un intenso programma di incontri dedicati allo scambio di buone pratiche, alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla costruzione di nuove opportunità di cooperazione europea.


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Tra i momenti più significativi, la visita al centro per l’infanzia di Olaszfa ha permesso un confronto sui modelli educativi e sulle attività dedicate ai più piccoli, aprendo la strada a possibili collaborazioni e a futuri progetti europei nei settori dell’educazione, dei servizi per l’infanzia e della partecipazione delle nuove generazioni.

Il programma ha inoltre offerto numerose occasioni di scambio culturale e di conoscenza del territorio. La delegazione ha partecipato a laboratori dedicati alla cucina tradizionale ungherese, con una sessione di cooking delle ricette tipiche locali, a una serata di danze popolari che ha coinvolto cittadini italiani e ungheresi e alla visita di aziende agricole d’eccellenza, dove è stato possibile conoscere da vicino modelli produttivi, filiere locali e buone pratiche di sviluppo rurale.

L’incontro all’Ambasciata d’Italia a Budapest

Particolarmente significativo è stato anche l’incontro presso l’Ambasciata d’Italia a Budapest, dove la delegazione del Comune di Gaiba è stata ricevuta dall’Ambasciatore Giuseppe Scognamiglio insieme al sindaco di Olaszfa, Fekete Róbert.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il progetto europeo RuralBridgesITAHU, nato dal gemellaggio tra le due comunità e dedicato alla promozione della partecipazione civica europea, della valorizzazione del patrimonio locale e dello sviluppo sostenibile delle aree rurali.

L’Ambasciatore Giuseppe Scognamiglio ha espresso vivo apprezzamento per il percorso avviato da Gaiba e Olaszfa, riconoscendolo come un esempio concreto di cooperazione territoriale europea e di dialogo tra comunità locali. Ha inoltre manifestato interesse per le future iniziative del partenariato e la disponibilità dell’Ambasciata a seguirne e sostenerne il percorso, valorizzando esperienze capaci di rafforzare le relazioni tra Italia e Ungheria.

Le parole del sindaco Nicola Zanca

«È stato motivo di grande orgoglio rappresentare Gaiba insieme a una delegazione di oltre trenta cittadini – ha dichiarato il sindaco Nicola Zanca –. La presenza di tanti giovani, famiglie, volontari e cittadini impegnati nella vita associativa dimostra che il nostro gemellaggio è un progetto dell’intera comunità.

Credo profondamente che anche i piccoli Comuni possano essere protagonisti in Europa, creando ponti tra i popoli, condividendo buone pratiche, sviluppando innovazione e incentivando la partecipazione attiva dei cittadini, in particolare dei giovani, affinché diventino protagonisti del cambiamento e veri “local hero”. Anche quelli che vengono definiti impropriamente “micro comuni” possono sognare in grande, costruire relazioni internazionali e contribuire concretamente alla crescita dell’Europa.

Un sentito ringraziamento va al sindaco di Olaszfa, Fekete Róbert, all’amministrazione comunale e a tutta la comunità locale per la straordinaria accoglienza e l’ospitalità riservate alla nostra delegazione italiana durante tutta la permanenza in Ungheria».

Il sostegno del Parlamento ungherese

All’evento conclusivo del progetto, con la serata di gala, è intervenuto anche il giovane parlamentare ungherese Horváth Nándor Zsolt, ventiseienne, che ha salutato gli ospiti anche in lingua italiana e ha definito il gemellaggio tra Gaiba e Olaszfa un esempio per altri Comuni europei.

«È stato un piacere vedere il successo del rapporto ungherese-italiano sviluppato da Gaiba e Olaszfa – ha affermato –. Questa iniziativa offre ai cittadini una reale opportunità di conoscere altre culture europee. Il motto del progetto parla da solo: I piccoli Comuni fanno grande l’Europa

Il parlamentare ha inoltre sottolineato come il progetto dimostri che anche un Comune con meno di cinquecento abitanti possa essere protagonista del dialogo europeo, creando valore per giovani e anziani e contribuendo alla visibilità internazionale del territorio.

Il progetto RuralBridgesITAHU rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa nascere anche nei piccoli borghi, trasformando un gemellaggio in un’opportunità di crescita culturale, sociale ed economica. Per Gaiba e Olaszfa, l’Europa non è soltanto un’istituzione, ma una realtà vissuta quotidianamente attraverso relazioni, amicizie, partecipazione e progetti condivisi.

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