La festa del salame di Crocette è nata nel 2014 da un'idea dell’infaticabile Fabio Boarin, Franco e Luca Rivarollo in collaborazione con il “circolo Noi” di Crocetta che da sempre ospita l’evento  

BADIA POLESINE (Rovigo) – I 74 convitati alla 10^ edizione della “festa del salame” di Crocetta, con voto segreto (da 1 a 10) hanno decretato che fra i sette salami da taglio proposti in gara il migliore fosse il numero 7 di Italo Bonfante. Mario Cabassa, vincitore della scorsa edizione, si è aggiudicato il secondo posto.

Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9
Slide 10
Slide 11
Slide 12
Slide 13
Slide 14
Slide 15
Slide 16
Slide 17
Slide 18

Il tutto si è svolto il 2 maggio, al “Circolo Noi” di Crocetta, sotto l’attenta orchestrazione del presidente di sezione Coldiretti Franco Rivarollo, uno degli organizzatori e supervisore della gara. I salami obbligatoriamente dovevano provenire da una produzione familiare, sufficientemente stagionati e privi di elementi che potessero far individuare il proponente. La giuria era costituita da tutti i commensali. 

Per una volta non ci sono stati discorsi di circostanza ma solo convivialità. Erano comunque presenti il parroco don Alex Miglioli, il sindaco Giovanni Rossi, Antonietta Giacometti, Carlo Salvan presidente dell’Associazione Polesana Coldiretti, Mauro Giuriolo presidente di Banca Adria-Colli Euganei, Silvio Parizzi direttore Coldiretti, Simone Morettivicepresidenteprovinciale di coldiretti, Roberto Branco del consorzio di bonifica e Tiziano Costantin (dell’omonima ditta)che, con BancAdria, ha sponsorizzato l’evento.

La festa del salame di Crocette è nata nel 2014 da un’idea dell’infaticabile Fabio Boarin, Franco e Luca Rivarollo in collaborazione con il “circolo Noi” di Crocetta che da sempre ospita l’evento e prepara da mangiare (ieri ai fornelli c’erano Jonny e Mirko)

Nata dieci anni fa quasi per burla, in una serata tra amici – racconta Rivarollo – la gara è divenuta nel tempo un richiamo per gli intenditori di questa specialità e quindi un appuntamento degustativo e di profumi, immancabile per gli associati di zona della Coldiretti”.

Vista l’ottima riuscita, c’è da giurare che alla 10^, seguirà sicuramente un’altra edizione nel 2025.

Ugo Mariano Brasioli 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie