Il già sindaco di Rovigo e candidato consigliere comunale per Forza Italia risponde a quelle che definisce "maldestre giustificazioni delle sinistre"

ROVIGO – Ai presunti “fallimenti delle destre” denunciati dalla lista Civica per Rovigo (LEGGI ARTICOLO) risponde il candidato consigliere comunale Paolo Avezzù definendoli “dei maldestri tentativi da parte dei rappresentanti delle Liste civiche di Gaffeo di giustificare i disastri causati dalla amministrazione di sinistra sul caso piscine e su Casa Serena, adducendo la scusa che si trattava di “grane del passato”, in particolare eredità della giunta di centrodestra a guida Paolo Avezzù.

Credo che sia stato abbondantemente dimostrato come le responsabilità per la chiusura della piscina comunale e di Casa Serena sia tutta in capo alla amministrazione di sinistra di Gaffeo e non certo del passato, dove non si salva nessuno, né chi è restato con Gaffeo (vedi Liste civiche che lo appoggiano), né chi ha frettolosamente ed all’ultimo minuti preso le distanze da lui, come il Pd, che ha condiviso con Gaffeo e la sua giunta 5 anni di fallimenti e di disastri per la città di Rovigo.

E la conferma di questo, anche se sono stati in fretta rimossi dopo pochi giorni dalla loro affissione, sono quei maxi manifesti che apparivano in ogni angolo di Rovigo dove il Pd, che aveva condiviso 5 anni di Giunta con Gaffeo, lo accusava di “tradimento delle attese e delle speranze della città”, citando in particolare proprio la chiusura delle piscine e di Casa Serena.

La verità è che a sinistra, nonostante i goffi tentativi di scaricabarile, non si salva proprio nessuno e la vera differenza tra il centrodestra da me guidato 20 anni fa e quello guidato da Gaffeo è che “noi, i cattivi di centrodestra” abbiamo salvato Casa Serena e “loro, i buoni di centrosinistra” sono riusciti a svuotarla ed a chiuderla, mentre sulle piscine “noi” abbiamo aperto il Polo natatorio e “loro” hanno chiuso le piscine.

Come ha scritto Forza Italia sui manifesti affissi in questi giorni per tutta Rovigo si deve aprire una nuova stagione per Rovigo e questo può avvenire solo con Valeria Cittadin Sindaco per dare una vera svolta a 5 anni di fallimenti della sinistra. E questo perché gli elettori di Rovigo non sono degli allocchi e sapranno sicuramente giudicare tra chi in passato ha costruito e fatto bene e lo può fare anche in futuro (vedi centrodestra) e chi ha lasciato dietro di sé solo macerie (vedi centrosinistra)” conclude Paolo Avezzù.

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