CASTELGUGLIELMO (Rovigo) – A poco più di un anno dalla sua scomparsa e dopo la pubblicazione del libretto “Ciao Patrizia”, la comunità di Castelguglielmo ha voluto ricordare “La maestra di scuola e di vita” Patrizia Pradella, con un concerto del coro Vox Harmonica nella chiesa parrocchiale e quindi nella sala consiliare in cui Patrizia Pradella è stata attiva protagonista da consigliere comunale e da assessore ai servizi sociali, per la consegna di quanto raccolto con la pubblicazione di “Ciao Patrizia”.

Con il sindaco Giorgio Grassia c’erano i promotori dell’iniziativa e gli sponsor che hanno finanziato la pubblicazione, rappresentanti di associazioni con cui Patrizia ha assiduamente e proficuamente collaborato, la famiglia, amici e la rappresentanza di Airc, comitato veneto, e la presidente della lega italiana per la fibrosi cistica, destinatari dei fondi raccolti.
Si è trattato di un ulteriore momento carico di emozione, riferisce Clara Grossi che si sofferma sulle testimonianze della maestra Brunetta Rossi prima alunna e poi collega di Patrizia. Il sindaco Giorgio Grassia ha ricordato il lavoro portato avanti da Patrizia e il bene che ha seminato “… un ricordo che non si può esaurire perché è uno stimolo continuo ad andare avanti.” Dopo la consegna degli assegni il sindaco Grassia ha comunicato ai presenti la decisione dell’amministrazione comunale di istituire una borsa di studio, a partire dall’anno scolastico 2024/25, proprio per dare continuità al significato di un impegno che deve continuare nel tempo nel ricordo di Patrizia Pradella.
Ugo Mariano Brasioli
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