ARIANO NEL POLESINE (Rovigo) – Ottima riuscita per la quarta volta della Pro Loco di Ariano nel Polesine nel più ampio calendario “Seguendo il sole: musica, arte e ambiente dall’alba al tramonto” la rassegna itinerante promossa dal Consorzio Pro Loco Delta del Po in collaborazione con il Consorzio fra le Pro Loco del Medio Alto Polesine.
È risultato vincente il connubio creato dall’associazione di promozione turistica arianese tra il Museo Laboratorio l’Ocarina della Famiglia Fecchio a Grillara e la musica di Alessandro Tessarin.
La squadra di volontari guidata dalla Presidente Mara Santarato si è occupata della logistica e della degustazione di prodotti tipici locali.
“In queste quattro edizioni abbiamo fatto tappa in quattro luoghi peculiari del nostro bel comune – ha detto la Presidente durante l’introduzione dell’evento -. Abbiamo iniziato nel capoluogo nel 2018 con lo Swing in Villa Pavanini, poi nel 2020 siamo stati a San Basilio e nel 2022 alla spiaggia della “Punta” a Santa Maria. Abbiamo chiesto ospitalità alla famiglia Fecchio che come sempre ci ha accolto a braccia aperte rendendosi super disponibili. Qui siamo in uno scrigno di memoria, ricordi, fantasia e bellezza. Qui, prima delle ocarine, sono nati i fischietti mescolando proprio sole, terra e acqua. Per la parte musicale ci siamo affidati ad un amico di vecchia data: Alessandro Tessarin e le sue canzoni in dialetto che spaziano tra diverse atmosfere emotive. Insomma, abbiamo messo insieme due fiori all’occhiello del Delta per un unico evento”.
Ad accompagnare Tessarin, oltre la sua inseparabile chitarra, c’erano Laura Casini (basso, percussioni e voce) e Gildo Turolla (basso, violino e ocarina).
Mentre il concerto è stato anticipato dal nuovo settimino ocarinistico che da un mese ha iniziato la preparazione proprio al Museo. Il gruppo oltre a essere composto dalla famiglia Fecchio (Benvenuto con la moglie Giuseppina Pennoni e le figlie Chiara e Giada) vede la partecipazione di Daniele Tessarin, Filippo Bergo, Serena Agostini ed eccezionalmente Turolla al posto di Lidia Santin impegnata altrove.
“La famiglia Fecchio è un aspetto identitario del nostro paese che tramanda la sua storia che sono la nostra storia e i nostri valori – ha detto la Sindaca Luisa Beltrame presente con l’Assessora alla cultura Martina Boscolo -. È un valore aggiunto, complimenti alla Pro Loco per aver ideato questo appuntamento”.
Mentre il sole tramontava è così iniziata la musica che ha incantato e divertito i numerosi presenti accomodati sotto le verdi fronde di una grande quercia nel giardino del Museo trasformato in area spettacoli. La versione portotollese di “Rosanera” di Davide Van De Sfroos tradotta da Tessarin si è alternata a brani tratti dal suo primo album “Nantri ca sem chi” con alcune incursioni nel mondo musicale da cui prende le mosse l’artista deltino: De Andrè con “Creuza de mä” e Laura Casini che ha proposto una bella versione de “La casa in riva al mare” di Lucio Dalla.
Tanti applausi e sorrisi per alcune ore di buona musica che sono volate via prima di gustare il buon aperitivo preparato dai volontari della Pro Loco e addentrarsi nelle stanze del Museo.



















