ROVIGO – L’ex sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo si interroga su cosa dovrebbe fare una buona amministrazione anche alla luce della notizia della chiusura temporanea della tribuna Lanzoni allo stadio di rugby Battaglini (LEGGI ARTICOLO).
“Me lo sono chiesto spesso, in questi ultimi anni. E la risposta che mi sono dato, ogni volta, è che l’obiettivo da non perdere mai di vista deve essere quello di garantire una gestione oculata, non partigiana e orientata al futuro. – dichiara Gaffeo – Semplice a dirsi, ma a farsi?
In realtà, con un po’ di lungimiranza e impegno – quello vero, non quello di facciata per acchiappare like – le occasioni per perseguire nel concreto l’obiettivo di una buona amministrazione non mancano. Purtroppo, un’occasione è stata persa proprio in queste ore dall’amministrazione della sindaca Valeria Cittadin.
Nella destinazione dell’avanzo di bilancio che andrà in discussione e approvazione la prossima settimana in consiglio comunale (LEGGI ARTICOLO), la maggioranza della sindaca Cittadin ha stanziato 1 milione di euro di fondi comunali per il restyling dello stadio Battaglini. Un’opera attesa, necessaria, di grande valenza sportiva e sociale, su cui sono state canalizzate anche risorse provenienti dalla Regione e da investitori privati (LEGGI ARTICOLO). Sono profondamente convinto della necessità di quest’opera, il progetto è stato commissionato e acquisito dal Comune durante il mio mandato.
Mi chiedo perché, allora, la sindaca Cittadin e la sua giunta non abbiano minimamente pensato di usare l’opportunità concessa dal Credito Sportivo (istituto di credito totalmente pubblico) di richiedere un mutuo decennale a tasso zero (si, tasso zero) secondo le procedure verificabili da chiunque – e quindi immagino anche dagli assessori allo Sport e ai Lavori Pubblici – al seguente indirizzo web (LINK).
Questo avrebbe consentito di cogliere due piccioni con una fava: finanziare comunque a costi invariati la sistemazione del Battaglini, e utilizzare quel milione di euro di fondi comunali disponibili ora per investimenti in efficientamento energetico del patrimonio immobiliare del Comune. Il conseguente risparmio sulla bolletta avrebbe agevolmente costituito la provvista pluriennale necessaria a coprire i 100mila euro annui di rata – per la sola parte capitale, dato che gli interessi sono a zero – del mutuo targato Battaglini.
Troppo cervellotico? Troppo impegnativo provare a gestire con oculatezza le risorse pubbliche? Sono convinto che tutti i portatori di interesse della società Rugby Rovigo Delta, partendo dal presidente Francesco Zambelli e arrivando ai tantissimi tifosi, sarebbero stati ben felici di poter coronare un sogno dell’intera città – uno stadio Battaglini all’altezza del blasone e dell’importanza sportiva del movimento rugbystico rodigino e polesano – e condividere con l’amministrazione l’orgoglio di vedere che le risorse pubbliche vengono utilizzate aggiungendo, e non sottraendo”.
“Se desidera – aggiunge Gaffeo – la sindaca Cittadin e la sua giunta sono ancora in tempo per far qualcosa: il bando per poter partecipare al plafond del Credito Sportivo scade il prossimo 5 dicembre. Non servono emendamenti dell’opposizione e scambi di battute al vetriolo in consiglio su una cosa così importante come la gestione del bene pubblico, su progetti strategici così importanti per la nostra comunità. Basterebbe un po’ di buona volontà e voglia nel non seguire sempre la strada più comoda” conclude l’ex sindaco.

















