La sindaca Anna Gotti porta in giunta una delibera che rileva come il progetto non porti alcuna utilità alla comunità, se non alcune criticità

TRECENTA (Rovigo) – Pronta dal fine mese di ottobre, la delibera di giunta comunale presentata dalla sindaca di Trecenta Anna Gotti è finalmente approdata all’attenzione dell’esecutivo che l’ha fatta propria: l’amministrazione esprime parere sfavorevole alla proposta di realizzare un impianto per la produzione di biometano sul territorio comunale.

“I tempi si sono un po’ dilatati – afferma la sindaca Gotti – anche perchè il segretario comunale lo abbiamo in convenzione a Trecenta per due pomeriggi a settimana e quindi siamo riusciti a portare la delibera in giunta solo lunedì 4 novembre”.

L’iter formale conclude l’impegno della prima cittadina che da tempo ha fatto svariati incontri con le associazioni degli agricoltori per verificare come in realtà in zona nessuno fosse disponibile a fare secondi raccolti o consegnare reflui zootecnici all’azienda proponente l’impianto per garantire loro l’approvvigionamento del biodigestore per la produzione di biogas.

“Siamo giunti alla conclusione, anche per i problemi noti della viabilità, di traffico e le problematiche ambientali che non vi sarebbe stata nessuna utilità e vantaggio alla realizzazione al progetto per la comunità. Il 28 ottobre abbiamo fatto l’ultimo tavolo verde – commenta Gotti – quindi abbiamo iniziato a scrivere la delibera raccogliendo le varie criticità ed esprimendo così parere sfavorevole al progetto”.

La sindaca precisa che l’avvio del procedimento non c’è ancora perché la Regione non ha ancora esaminato il progetto e la documentazione allegata.

L’impianto tratta esclusivamente sottoprodotti agricoli e reflui, non è assoggettabile a screening preliminare e a VIA.

“Gli agricoltori locali si sono dimostrati contrari all’impianto ed hanno offerto il loro contributo in modo collaborativo, e non con gli attacchi vergognosi espressi dal promotore del presunto comitato anonimo che credo conti due tre persone” aggiunge la sindaca Gotti riferendosi alle prese di posizione di Antonio Laruccia (LEGGI ARTICOLO).

“Come sindaco cerco di fare le cose con serietà e impegno – conclude Gotti ritenendo vergognosa l’insinuazione che starebbe proteggendo gli interessi di qualcuno in particolare – sicuramente ci vuole più tempo piuttosto che a scrivere volantini o comunicati, ma assicuro eche il mio pensiero è libero e quindi non condizionabile da nessuno”.

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