PORTO VIRO (Rovigo) – Il sostituto procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Rovigo, Andrea Bigiarini, ha chiesto ed ottenuto il carcere per il 51enne, che ha quasi ammazzato l’ex datore di lavoro, e aggredito anche la propria compagna.
Udienza di convalida, dopo l’arresto dei Carabinieri di Porto Viro (LEGGI ARTICOLO), è accusato di duplice tentato omicidio, il giudice per le indagini preliminari Pietro Mondaini, vista la gravità dei fatti, e il pericolo della reiterazione del reato, ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero.
I fatti si sono svolti lunedì 20 giugno a Porto Viro. L’uomo a picchiato selvaggiamente l’ex datore di lavoro davanti al bar in via dei Pini, poi è andata a casa, ed ha aggredito la moglie stringendole le mani al collo.
Immediato l’intervento dei Carabinieri della stazione di Porto Viro e del Suem 118.
Inaudita brutalità. Il 74enne, titolare di un’azienda agricola dove l’aggressore lavorava, è stato picchiato anche quando era a terra, con calci alla testa e al corpo con gli anfibi usati come arma impropria. Restano ancora molto gravi le condizioni del 74enne, ancora ricoverato in Neurochirurgia all’ospedale rodigino per i traumi e le contusioni cerebrali multiple provocate dai pesanti colpi ricevuti. Una volta tornato a casa la lite con la moglie, percossa e presa per il collo, facendole perdere i sensi. Per fortuna sono arrivati i Carabinieri.
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