Poco prima dell’intervento dei Carabinieri di Bergantino (Rovigo) aveva anche percosso la donna, nuova misura cautelare per un 44enne  

BERGANTINO (Rovigo) – I Carabinieri della Stazione di Bergantino, il 26 dicembre hanno tratto in arresto un uomo 44enne residente in provincia di Rovigo, ritenuto responsabile – in ipotesi accusatoria – di “violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”.

La sera di Natale, a seguito di richiesta di intervento da parte di una donna 42enne, persona offesa in un procedimento di maltrattamenti in famiglia, i militari della Stazione di Bergantino (Rovigo) intervenivano presso la sua abitazione, dove riscontravano la presenza dell’uomo che, secondo le ipotesi accusatorie, si era reso responsabile, in passato, dei maltrattamenti in famiglia denunciati dalla donna. L’uomo, in atto sottoposto alle misure cautelari di “divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi dalla stessa frequentati, con prescrizione del divieto di comunicazione, con qualsiasi mezzo ed anche per interposta persona, e con divieto di dimora nel comune in cui risiede la vittima” nella circostanza dell’incontro, poco prima dell’intervento dei militari, l’aveva percossa.

L’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo, è stato trattenuto nella camera di sicurezza sino all’udienza di convalida tenutasi davanti al Giudice del Tribunale di Rovigo la mattina del 26. 

In questa sede, come richiesto dalla Procura della Repubblica di Rovigo, il Tribunale ha proceduto, nei confronti dell’arrestato, alla convalida dell’arresto ed all’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria del suo luogo di residenza per tre giorni alla settimana.

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