MELARA (Rovigo) – Dal 1968 ad oggi l’Alto Polesine ha dovuto convivere tra luci ed ombre con il polo energetico di Sermide-Ostiglia, certo lombardo ma finitimo a Melara-Castelmassa.
Dopo numerose vicende e lotte di comitati e istituzioni le due centrali, nel tempo, sono state metanizzate con buona pace di tutti.
Il ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (formalizzazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 24 dicembre) e la Regione Lombardia hanno autorizzato l’installazione della nuova centrale di accumulo energia di Ep Produzione (la stessa ragione sociale della vecchia centrale ostigliese), questo nella frazione di Correggioli vicino all’isola Boschina sul Po, area protetta.
Il cantiere va avanti. Verranno costruiti 300 accumulatori Bess tipo container per 249 Mw, che riceveranno energia dalla vecchia centrale, dove verranno eliminati i vecchi serbatoi di olio pesante, non più usati dal 2010. I Bess serviranno a rispondere come fornitori di corrente in caso d’emergenza.
Il comitato intercomunale Cittadini per l’ambiente guidato da Aldina Pinotti è fortemente contrario al nuovo sito in Borgo S. Giovanni tanto che ci si rivolgerà al Tar del Lazio. Il termine di legge è venerdì 28 febbraio.
Il comitato parla di danni ambientali gravi in una zona interregionale sul Po già gravemente inquinata. I timori li troviamo ad Ostiglia ma anche a Melara, a un tiro di schioppo da Correggioli.













