Chi sono i veri intolleranti? Un anno di attacchi alla sede di via Badaloni: Gioventù Nazionale dice basta alla violenza politica e pensa alla denuncia

ROVIGO – “Da oltre un anno la nostra sede giovanile è oggetto di ripetuti atti vandalici: sputi sulle vetrine, scritte offensive, simboli deturpanti di ideologie che qualcuno vorrebbe affibiarci. Ogni volta che ci riuniamo, la prima cosa che facciamo non è discutere di politica, ma pulire. Ripuliamo la nostra sede con le nostre mani, perché crediamo che il confronto debba basarsi sulle idee, non sulla violenza e sull’odio” dichiarano da Gioventù nazionale Rovigo in merito alla sede di via Badaloni.

“Siamo stanchi, abbiamo sempre sostenuto che la politica debba restare lontana dagli insulti, che la risposta debba essere il dialogo e il rispetto. Ma questa situazione è diventata inaccettabile. Non possiamo più tollerare di essere bersaglio di atti intimidatori solo perché portiamo avanti le nostre idee. 

Per questo stiamo valutando di sporgere denuncia contro ignoti”. 

“C’è chi in Italia proclama l’antifascismo come valore assoluto, ma poi chiude gli occhi di fronte a chi usa la violenza contro gli avversari politici. Dove sono coloro che si riempiono la bocca con parole come “democrazia” e “rispetto” quando siamo noi a subire atti vandalici e intimidazioni? Ci aspettiamo solidarietà, anche se, purtroppo, possiamo intuire la matrice di questi gesti. 

Questa vicenda dimostra il paradosso della tolleranza: un concetto spesso utilizzato per giustificare la censura o l’emarginazione della destra, ma che nella realtà diventa uno strumento per legittimare la violenza politica a senso unico. La sinistra si arroga il diritto di stabilire chi può parlare e chi invece deve essere messo a tacere, con la scusa del rischio di “derive autoritarie”. 

Ma l’unico autoritarismo che vediamo è proprio il loro: chi si oppone a questo pensiero unico viene marchiato, isolato e, come dimostrano gli attacchi alla nostra sede, anche colpito fisicamente. Si continua a parlare di “fascismo” come se fosse un pericolo attuale, quando invece sono proprio certi ambienti della sinistra a giustificare metodi intimidatori e violenti. 

Noi non ci faremo intimidire. Continueremo a fare politica con passione e determinazione, nel rispetto di tutti. Ma pretendiamo lo stesso rispetto. Se davvero si vuole combattere ogni forma di odio, lo si faccia senza ipocrisie e senza due pesi e due misure. La violenza, da qualunque parte provenga, va sempre condannata. Saremo sempre dalla parte delle vittime e degli offesi. 

Per questo continueremo a denunciare, a esporci e a difendere i nostri ideali. Perché essere di destra oggi significa credere nella libertà, nel confronto e nella vera democrazia, non in quella a senso unico imposta dalla sinistra” concludono da Gioventù Nazionale Rovigo.

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