LENDINARA (Rovigo) – La sala civica “Carlo Bagno” stracolma ha ospitato, domenica mattina 9 marzo, l’assemblea straordinaria di Attivamente in prima persona, convocata per il rinnovo delle cariche: il nuovo Comitato Esecutivo e il Presidente che guideranno l’associazione per i prossimi tre anni.
È stato il coordinatore uscente, Stefano Sacrato, ad aprire l’assemblea con breve excursus sull’attività quindicinale svolta dall’associazione politico-culturale lendinarese, divenuta un esempio da seguire (vedasi Uniti per Rovigo capitale del Polesine).
Fondata nel 2011 a Lendinara, l’associazione riunisce amministratori locali e cittadini di diversa estrazione politica connotandosi per la promozione della formazione intesa a costruire il primo tassello di una nuova classe politica.
Nell’officina culturale sono proposte idee e progetti per il benessere del territorio lendinarese in un circuito che aggrega liberamente le persone, col fine propulsivo di preparare le nuove leve amministrative.
Un concetto sottolineato dal top player delle preferenze nelle ultime elezioni amministrative Alberto Viaro, che ha colto l’occasione per lanciare una frecciatina agli amici di “Noi moderati” per le recenti critiche apparse sulla stampa. Il capogruppo di maggioranza ha fatto una valutazione politica: “Se si vuol far parte di una maggioranza, si frequenta quella maggioranza all’interno del suo perimetro. Non si può stare a guardare e ogni tanto dire qualcosa su quello che succede. Spero che nelle prossime settimane ci sia l’occasione per un coordinamento politico fra tutte le forze che sostengono il sindaco”.
L’assemblea presieduta da Luigi Viaro, ha approvato alcune modifiche statutarie introducendo la figura inedita del “Presidente Onorario”, carica riconosciuta all’unanimità allo stesso ex primo cittadino.
Il nuovo Comitato esecutivo è composto di undici membri e vede Stefano Sacrato presidente, Alberto Viaro vice presidente, Elisa Baissarda segretaria e Fabio Dalla Villa tesoriere.
Il sindaco Francesca Zeggio intervenendo ha ricordato le sue origini politiche maturate in “Attiva rete”, precorritrice di “Attivamente in prima persona”, affermando: “E’ stata un’esperienza che mi ha forgiata umanamente e politicamente”.
Fra i molti ospiti presenti in sala c’erano: il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, il sindaco di Badia Giovanni Rossi col vicesindaco Stefano Segantin, Tiziano Menon (presidente di Ato rifiuti), Nadir Destefani (FdI) Amministratore delegato di Ecoambiente, il presidente del consiglio Comunale Alberto Marinelli e Domenico Riolfatto già amministratore ed assessore all’agricoltura in provincia di Padova. Se il sindaco di Badia, usando parole di apprezzamento per le convergenze con “…l’amico Luigi Viario”, ha sottolineato il vento del cambiamento in atto per arginare un sistema elettorale che disincentiva la partecipazione popolare e che marginalizza il Polesine in sede regionale, la Cittadin ha auspicato il coinvolgimento anche di Adria nella rete virtuosa dei sindaci moderati.
Presente in fondo alla sala l’ex on./sen. Emanuela Munerato dell’associazione politica Patto per il Nord.
È seguita l’approvazione del bilancio 2024, illustrato da Fabio Dalla Villa.
Verso mezzogiorno, al termine dell’assemblea, con l’apposizione di una targa ricordo è stata intitolata la sede di Attivamente in Prima Persona a 𝐃𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐎𝐧𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚 che, con Viaro, fu nel 2011 il primo consigliere comunale della neonata associazione. C’erano la vedova sig.ra Rosy e le figlie. Erano presenti anche gli amici della Libertas Lendinara con il Presidente Roberto Lazzarin.
Ugo Mariano Brasioli
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