ROVIGO – “Il Green Deal, voluto e sostenuto dalla precedente Commissione UE, ha distrutto l’agricoltura. Compresa quella del Rodigino, soprattutto chi opera nel comparto dell’ortofrutta.
La precedente maggioranza, con i voti dei socialisti e dei popolari, ha attuato politiche scellerate di cui adesso paghiamo il conto. A maggior ragione in una terra come il Polesine, un tempo granaio del Veneto.
Ora è il momento che tutti i partiti che compongono la maggioranza UE, da Forza Italia al PD, spingano nella direzione che la Lega ha sempre sostenuto: basta Green Deal, basta euro-follie contro i nostri agricoltori”. Così la *consigliera regionale* della *Lega – Liga Veneta Laura Cestari sulla protesta di Coldiretti e del mondo agricolo in generale.
“Le pratiche imposte dall’Unione Europea hanno costi impossibili per i nostri operatori, di certo non compensati da guadagni troppo ridotti. Nel settore dell’ortofrutta, i ricavi degli anni ’70 erano almeno cinque volte quelli attuali. L’Europa avrebbe dovuto sostenerli. Il risultato, invece, è stato il Green Deal. Ovvero spingere agricoltori e allevatori ad abbandonare la propria attività, a favore di impianti fotovoltaici che non rendono più coltivabili per anni e anni i propri terreni. Un disastro annunciato, che in questo settore ha fatto più danni della tempesta”.

















