Davide Giazzon conferma Mostert estremo, Belloni ala, squadra di Victor Jimenez in crisi di risultati. Domenica 23 al Battaglini il confronto numero 181 

ROVIGO – Il derby per Rovigo e Petrarca è la madre di tutte le partite. Con una città in mischia vestita a festa per i 90 anni di storia, con la consegna domenica 23 marzo in Teatro Sociale dei caps, onore riservato unicamente a chi ha vestito almeno per una volta i colori rossoblù, e con ben 400 Bersaglieri presenti, la partita assume un valore simbolico enorme. 

Dopo il pranzo al Salone del Grano tutti allo stadio Battaglini con autorità e tifosi, ci si aspetta il tutto esaurito, con la presenza anche dei minirugbisti di 8 società impegnate nel concentramento giovanile della Monti Junior Rovigo.

Prima del calcio d’inizio, fissato per le ore 16, un dirigente del Bologna calcio consegnerà la maglia rossoblù, ripercorrendo la storia dei colori, poi rimasti tali, della società di viale Alfieri.

Ingresso della squadra con la Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di San Donà di Piave che suonerà il Flick Flock (la marcia dei Bersaglieri), attesi anche i Paracadusti Ferrara, tempo permettendo (il meteo non è incoraggiante) porteranno il pallone dal cielo. Tra il primo e secondo tempo parata dei giocatori che hanno ricevuto il cap, tra cui i leggendari sudafricani Naas Botha e Gert Smal, al termine della partita verrà consegnato agli attuali atleti, e a tre ex rossoblù del Petrarca: Brugnara, D’Amico e Citton.

E’ il derby numero 181, 86 quelli vinti dai Bersaglieri, 20 pareggi e 74 conquistati dal Petrarca. In palio c’è anche l’Adige cup nata da un’idea di Lello Salvan, il trofeo messo in palio dalle due società, è la 32esima volta. FemiCz Rovigo saldamente al secondo posto in piena corsa per la vetta, il Petrarca è attualmente quinto (dopo gli anticipi di sabato 22 marzo), con 9 lunghezze da recuperare sui rossoblù, ma rischia concretamente, in caso di sconfitta, di dover rimettere in discussione la qualificazione ai playoff con Valorugby e Fiamme Oro con il fiato su collo. Se i Bersaglieri vinceranno conquistando il bonus potranno agganciare il Viadana in vetta, infatti nell’anticipo di sabato 22 marzo il Colorno ha espugnato a sorpresa lo Zaffanella (22-24) in una partita infarcita di cartellini (anche un rosso).

Davide Giazzon non cambia l’assetto della squadra, con il confermato Mostert estremo e Belloni ala, ai centri Facundo-Ferrario sacrificando l’ottimo Uncini (man of the match. Chillon comanderà la mischia (Visentin è infortunato), capitan Ferro guiderà la squadra dalla seconda linea in coppia con Fourcade. E’ la partita che tutti vorrebbero giocare, purtroppo bisogna fare delle scelte. Panchina lunga, con opzioni interessanti e di qualità, sarà probabilmente determinante nell’economia del match.

“Sarà un match unico e particolare per tanti aspetti, davanti al nostro pubblico e con uno stadio pieno. Noi dobbiamo solamente pensare che sarà una partita di rugby, concentrandoci sulla nostra performance e non sul Petrarca. Sarà un match molto tattico e fisico, sia nei punti d’incontro che nel set piece. Per essere competitivi e in controllo della partita dobbiamo fare le scelte giuste, nei momenti chiave e mantenere la disciplina per 80 minuti.” – ha affermato coach Davide Giazzon. Tradotto: la mischia giocherà un ruolo chiave.

A fischiare il calcio d’inizio alle ore 16.00 sarà il bresciano Gianluca Gnecchi, l’arbitro internazionale è una assoluta garanzia, una designazione di spessore il match più giocato in Italia.

“Il commento su questo derby è molto semplice”, spiega il tecnicoargentino del Petrarca Victor Jimenez. “Andiamo a Rovigo per fare una grande prestazione. Non siamo in un gran momento, questo è evidente, però i ragazzi ce la stanno mettendo tutta per invertire la tendenza e  uscirne. Per noi ogni partita, al di là di questa occasione con un derby speciale, deve rappresentare un’opportunità di rivincita per uscire dalla situazione in cui siamo finiti sostanzialmente da soli”.

Petrarca fuori dalla finale di Coppa Italia e con diverse sconfitte in serie, ma si presenterà al Battaglini con il coltello tra i denti, forte di uno scudetto ancora cucito sulla maglia, e giocatori in grado di fare la differenza come Lyle, Minozzi, Michieletto e capitan Trotta.

Rugby Serie A Elite

Rovigo, stadio Battaglini domenica 23 marzo (ore 16)

FemiCz Rovigo: Mostert, Vaccari, Diederich Ferrario, Moscardi, Belloni; Thomson, Chillon; Casado Sandri, Sironi, Meggiato; Ferro (cap.), Fourcade; Swanepoel, Giulian, Leccioli.

A disposizione: Cadorini, Della Sala, Tripodo, Steolo, Ortis, Cosi, Krsul, Lertora.

Petrarca Padova: Lyle; Scagnolari, De Masi, Broggin, Minozzi M.; Tebaldi, Citton; Trotta, Casolari, Botturi; Michieletto, Galetto; Bizzotto, Cugini, Pelliccioli.

A disposizione: Brugnara, Montilla, D’Amico, Marchetti, Ghigo, Romanini, Jimenez, Donato.

Arb. Gnecchi di Brescia

15. giornata

Sabato 22 marzo ore 13:40 (diretta su RaiSport)

Viadana – Colorno 22-24 (1-4)

Sabato 22 marzo ore 14:30

Fiamme Oro – Lyons Piacenza 32-19 (5-0)

Rangers Vicenza – Valorugby Emilia 6-11 (1-4)

Domenica 23 marzo ore 14

Mogliano – Lazio (arb. Munarini)

Domenica 23 marzo ore 16

FemiCz Rovigo – Petrarca (arb. Gnecchi)

Classifica Serie A Elite: Rugby Viadana 1970 punti 61; Femi-CZ Rovigo 56; Valorugby Emilia 48; Fiamme Oro Rugby 48; Petrarca Rugby 47; HBS Colorno 34; Mogliano Veneto Rugby 29; Rangers Vicenza 20; Sitav Lyons 19; Lazio Rugby 1927 7.

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