Al Teatro Cotogni uno spettacolo solidale intitolato “Un fiore di speranza” al fine di supportare il Progetto di Boane di Fra Luca Santato 

CASTELMASSA (Rovigo) – Sabato 10 maggio, alle ore 21.00, il Teatro Cotogni a Castelmassa è stato invaso da bambini, ragazzi e famiglie castelmassesi e di paesi limitrofi. 

L’occasione è stata uno spettacolo solidale intitolato “Un fiore di speranza”: teatralità e musica come condivisione per costruire relazioni e intessere connessioni sociali tra associazioni ed enti, tutti uniti al fine di supportare il Progetto di Boane di Fra Luca Santato. Prima dell’inizio della serata, la parola è passata al Sindaco Federico Ragazzi per i saluti istituzionali, al presidente del Rotary Club Badia-Lendinara-Altopolesine Remo Saggioro, e all’Assessore alle Politiche sociali Alice Trombella.

I protagonisti della serata sono stati i bambini e i ragazzi che frequentano il doposcuola “S.Stefano” e “La banda dei fuori classe” ma anche la Cranchi Band di Massimiliano Cranchi: ognuno di loro ha saputo trasformare il teatro in un vero e proprio giardino di vita e di significato per questo, infatti, l’assessore Alice Trombella, durante i ringraziamenti ha voluto evidenziare come “i bambini hanno saputo ricordare che ognuno di noi può diventare bellezza così come la musica alimenta la crescita di ognuno di noi, aiutandoci ad accordare qualsiasi tappa della nostra vita, accogliendo anche i petali più fragili e apparentemente imperfetti”.  

La metafora seguita durante la serata è stata quella del fiore, come invito a prendersi cura di qualcuno con delicatezza, tempo, dedizione e attenzione. In questo modo si è potuto valorizzare il prezioso impegno di Fra Luca Santato per la costruzione di un orfanotrofio a Boane. Attraverso un gesto concreto, i presenti non solo hanno partecipato alla spettacolare serata ma hanno anche contribuito a supportare la realizzazione di un ambiente accogliente e educativo per i bambini e ragazzi un po’ meno fortunati dei nostri. Per questo, al termine della serata, l’Assessore alle Politiche sociali ha ringraziato Rotary Club Badia-Lendinara-Altopolesine, Centro Odontoiatrico “S. Chiara”, Garden F.lli Astati, Pro Loco Castelmassa, Università Popolare, Farfalle in Volo, Gruppo di Volontariato Vincenziano, Service di Alberto Castellini, Emanuele Albertin del Gruppo Giovani per aver contributo a rendere possibile e realizzabile la serata ma anche, rivolgendosi a bambini, ragazzi e a tutti i presenti ha ricordato “Dobbiamo tutti imparare a essere un terreno fertile, per accogliere e coltivare il bene, quello vero e autentico. Solo così potremo far germogliare un fiore, prendendoci cura dell’altro con attenzione, dedizione e tempo”. 

All’uscita, da parte delle associazioni coinvolte, è stata donata a tutti i presenti una busta di semini, come augurio a tutte le mamme per la loro festa: le mamme per ognuno di noi sono giardino, radice, protezione e luce. 

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