ADRIA (Rovigo) – Un bel viale ornato con alberi carichi di frutti, quello percorso quest’anno dal Lions Club “Contarina-Delta Po”. Lo ha disegnato un’ispirata Donatella, consorte del Presidente del Club Andrea Marangon, in occasione della “Serata Service”, sul registro che raccoglie le firme di quanti si sono spesi ed hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi dell’anno sociale in corso.
“Il service – esordisce Marangon – è la ragion d’essere e dà il senso alla vita di un Lions Club”; e prosegue: “che sia l’aiuto a chi versa nel bisogno, una donazione per sostenere territori flagellati da calamità naturali, il sostegno alla ricerca scientifica per curare le malattie rare o la promozione del territorio in cui un club vive ed opera, la vocazione di un Lions è sempre quella: servire”.
Le grandi aree in cui si è cimentato l’impegno del “Contarina-Delta Po” sono soprattutto il Territorio, i Giovani, la Famiglia e l’apertura al Mondo: non esauriscono tutti gli ambiti promossi dal Lions International, ma c’è quanto basta per un singolo Club e per i suoi soci, che hanno sudato le proverbiali sette camicie per portare a termine quanto descritto nella foto del disegno che correda questo pezzo.
All’Hotel Stella d’Italia di Adria, sede del Club, la sera dello scorso 23 maggio sono stati invitati i destinatari di alcuni services Lions.
Innanzitutto, era presente Ginevra Moschin, studente della 3B della scuola media di Taglio di Po, che si è aggiudicata il primo premio del concorso “Un Poster per la Pace” cui hanno partecipato ben 620 razzi delle scuole Medie del Delta. Un semplice dono alla ragazza e un contributo alla scuola per le attività didattiche non dicono fino in fondo lo spessore di un service che da anni aiuta i ragazzi di tutto il mondo a riflettere e lavorare sul tema della Pace.
Quanto all’aiuto a chi versa nel bisogno, 20 imprese del Territorio hanno contribuito economicamente con una somma destinata alla creazione e alla stampa di un calendario recante in ogni mese un disegno dei nostri giovani studenti. Quindi, i calendari sono stati distribuiti, contribuendo a raccogliere una ragguardevole somma, usata per acquistare delle carte di spesa alimentare, distribuite per il tramite della Caritas di Porto Viro e di Taglio di Po e di un altro Ente benefico di Bottrighe. A rappresentare i beneficiari del contributo economico del Lions vi erano don Damiano Vianello e don Gianluca Brisotto, rispettivamente parroci-presidenti delle due Caritas citate, e di Luigi Bellan, presidente della scuola dell’infanzia di Bottrighe.
“I poveri sono arrivati a 5 milioni in Italia, le percentuali di persone in stato di bisogno si sono invertite tra nord e sud, come dire che le vecchie certezze cominciano a scricchiolare, e che l’attenzione ai più deboli deve costituire un punto fermo e irrinunciabile in questo momento e contesto storico” ha commentato don Damiano Vianello, anche a nome degli altri ospiti: e in casa Lions questo è un linguaggio che trova immediata sintonia e accoglienza.
Orazio Bertaglia

















