ROVIGO – Diciamolo subito, come ha spiegato il Commissario del Governo per il superamento degli insediamenti abusivi e la lotta allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, Prefetto Maurizio Falco, i progetti sul tavolo erano molti, anche la vicina Portomaggiore in provincia di Ferrara, dove la situazione non è serena, ma hanno giocato un ruolo fondamentale il Prefetto di Rovigo, Franca Tancredi, e la Regione Veneto.
Martedì 1 luglio in Prefettura è stato presentato il progetto con il Comune di Castelguglielmo capofila, l’Amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Grassia beneficerà della bellezza di 1,64 milioni di euro per 50 alloggi. Una sfida, visti i tempi ristretti del Pnrr, 41 saranno nelle ex scuole, e 9 all’interno di uno stabile di proprietà comunale.
“Quello di Castelguglielmo – ha sottolineato il Prefetto Falco – è uno dei 37 Comuni selezionati, uno dei 12 che si è salvato rispetto alle mie analisi del territorio. Dove si è potuto far atterrare il finanziamento lo si è fatto senza indugio, ho trovato una situazione di sinergia istituzionale grazie al Prefetto Franca Tancredi”. In alcuni progetti figuravano anche dei B&B, chiaramente sono stati bocciati.
Al tavolo in Prefettura, oltre ai già citati prefetti Tancredi e Falco, e al primo cittadino del comune altopolesano, gli assessori regionali Cristiano Corazzari e Valeria Mantovan, la consigliera regionale Laura Cestari, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Edoardo Campora, il vicario del Questore Maria Olivieri, il comandante della Guardia di Finanza colonnello Francesco Sodano, le Organizzazioni Sindacali e i rappresentanti territoriali dei produttori agricoli.
L’accordo disciplina le modalità operative con cui il Comune di Castelguglielmo, soggetto attuatore individuato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, potrà dare attuazione al Piano di Azione Locale previsto nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Un tema delicato e prioritario come quello della dignità del lavoro agricolo, della sicurezza abitativa e della lotta al caporalato.
Il protocollo redatto dal Prefetto Maurizio Falco, prevede azioni di recupero e valorizzazione di soluzioni abitative dignitose, superando le criticità generate dagli insediamenti irregolari nei quali vivono, spesso in condizioni di estrema vulnerabilità, molti braccianti agricoli. Castelguglielmo è l’unico Comune del Veneto ad aver ottenuto il finanziamento.


















