Dal 18 luglio è stata aperta la passerella pedonale provvisoria, esterna al ponte. Natale Pigaiani assicura che resterà fino a quando non sarà realizzata quella nuova definitiva in acciaio

BARUCHELLA (Rovigo) – I lavori per il consolidamento statico e il restauro dello storico ponte asburgico sulla Fossa Maestra, chiuso dal 20 giugno scorso, proseguono, rispettando il calendario stabilito. Veneto Strade ha quasi completato l’intervento alle fondazioni con la realizzazione di decine di micropali. Ora è prevista la realizzazione della nuova soletta entro i primi di agosto. 

Nel frattempo dal 18 luglio scorso, su richiesta del Comune, è stata aperta la passerella pedonale provvisoria, esterna al ponte. Il sindaco assicura che resterà fino a quando non sarà realizzata quella nuova definitiva in acciaio, in sostituzione  dell’attuale in legno, “…si spera entro l’anno”. La passerella, però, è già stata criticata e giudicata brutta e persino pericolosa, soprattutto per la mancanza di visibilità nel percorrerla. Molti perciò invocano il rapido ripristino della vecchia ciclopedonale parallela al ponte stradale. 

Poiché, di fatto, la chiusura del ponte sul canale che taglia in due Baruchella il disagio c’è e qualche malumore è comprensibile “…ma non c’è un’alternativa” dichiara il sindaco Natale Pigaiani che rinnova l’invito alla pazienza e alla comprensione.

La chiusura temporanea del ponteurbano sulla Fossa Maestra, costringe a una deviazione di oltre 18 chilometri del traffico automezzi sulla strada provinciale 24, passando per Trecenta e poi ricongiungersi a Zelo sempre sulla SR 482, mentre quello leggero può utilizzare il ponte rosso, verso Torretta.

Per la cronaca si segnala che, nonostante i divieti posti a ridosso della Transpolesana e dell’Eridania, alcuni camionisti continuano ad arrivare a ridosso del cantiere. Ieri sera, anche a chi scrive è stato chiesto informazione su quale alternativa viaria esistesse.

Nel frattempo, Veneto Strade, sta anche eseguendo il consolidamento del ponte di Zelo mentre è già stato ripristinato quello danneggiato in località Granarone. Va tenuto presente però che la Sr 482 è l’unica arteria dell’Alto Polesine percorribile da automezzi dal peso superiore alle 26 tonnellate e che normalmente è percorsa ogni giorno da quasi mille automezzi pesanti senza contare le auto.  La sede stradale, inoltre, è stretta per il traffico pesante. Andrebbe forse considerato un suo eventuale allargamento, però difficilmente realizzabile. Insomma, anche dopo la riapertura del ponte asburgico, si prospetta la persistenza di problemi per la circolazione, poiché la SR 482 è una via strategica ma inadeguata al traffico attuale. 

Ugo Mariano Brasioli

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