ROVIGO – Il Consiglio di Bacino Polesine promuove, in collaborazione con la società Acquevenete Spa, l’erogazione del “Bonus idrico integrativo”, quale misura di sostenibilità della tariffa del servizio idrico a favore delle famiglie “fragili” in condizioni di disagio economico sociale e delle Associazioni/Organizzazioni che svolgono attività sociali ed assistenziali nel territorio. La somma complessiva stanziata per l’anno 2025 è pari a 117.081,60 euro, ripartita tra i Comuni dell’Ato “Polesine” in proporzione agli utenti residenti.
Il Bonus si propone come ulteriore agevolazione tariffaria “locale” integrativa del Bonus idrico nazionale, riconosciuto in modo automatico all’utente in base ai requisiti attestati dall’Inps, e prevede che l’utente possa farne richiesta presso il proprio Comune di residenza, il quale, verificata la sussistenza dei requisiti, provvederà a darne comunicazione al gestore idrico che effettuerà una decurtazione in bolletta, pari all’importo del bonus riconosciuto.
Gli utenti di tipo “condominiale”, in alternativa, riceveranno un contributo mediante accredito su conto corrente bancario o postale o con il recapito di un assegno circolare.
È stato previsto, inoltre, quale forma di attenzione particolare alle crescenti richieste di soggetti operanti nel settore delle attività sociali ed assistenziali no-profit, un fondo di sostegno sempre a valere sui consumi idrici da attivarsi, analogamente, mediante richiesta presso il Comune di riferimento.
Le richieste per la fruizione del Bonus potranno essere presentate fino al 31 marzo 2026 e per ogni ulteriore informazione è possibile consultare il sito www.atopolesine.it e www.acquevenete.it.
“È una misura importante di vicinanza e sostegno concreto alle famiglie e al volontariato – commenta il Presidente Federico Simoni – che grazie alla sensibilità dei sindaci polesani, di Acquevenete e per l’appunto di Ato Polesine, dimostra ancora una volta un segno tangibile e concreto di ciò che è possibile fare, lavorando in squadra, a favore del territorio polesano”.


















One Comment
bene..i soliti noti sonoo avvwrtiti!! sono gli stessi che non pagano le mense ai binbi…i pulmini..i libri….non fanno le file nel reparto sanita’..non pagano un cent di ticket.per loro pagaano i cittadini onesti..quelli che pagano fino all’ultimo cent senza bussare nessuna porta.