CASTELMASSA (Rovigo) – Nel secolo scorso la scuola di ogni ordine e grado iniziava il 1° ottobre, oggi a Castelmassa da qualche decennio si usa inaugurare le lezioni annuali dell’università popolare il 2° sabato ottobrino pomeridiano.
Esempio raro in Polesine di unione-fusione istituzionale territoriale ai vari livelli: diocesano, sanitario, dei servizi, non certo dei 51 Comuni incrostati nel loro vieto particulare. L’università popolare, del tempo libero per l’educazione nacque a Castelmassa dopo il 1980 in senso Auser provinciale, poi la scelta indovinata di aggregare Castelnovo Bariano, Calto e Ceneselli. Nel 2024-25 si è arrivati a 310 iscritti, record polesano in dimensione intercomunale di paesi piccoli. Leader assoluta del polo educativo la prof. Anta Pini (foto in alto), in carica dal 2000, che proprio recentemente ha festeggiato l’80° genetliaco. Affabile, inossidabile, evergreen efficiente, democratica, di buone maniere, a parere generale è proprio il nume tutelare di questa istituzione, in cui si esalta il gioco di squadra, il tutto in senso volontaristico e di mission sociale. Strategico il direttivo, accanto alla presidente Pini: vice Pierangela Duffini; segretaria Franca Bernini; presidenza: Anta Pini, Pierangela Duffini, Franca Bernini, Isa Bergamaschi, Annamaria Carpigiani, Daniela Vischi; consigliere: Vittorina Basaglia, Daniela Boschini, Ornella Caramori, Maria Rosa Ghedini, Loretta Ludergnani, Daria Segala, Natalia Zaghini. Un microcosmo solo rosa.
L’Auser nazionale ha riconosciuto triennalmente sino al 2027 il bollino di qualità. Proficua sempre la collaborazione con le amministrazioni comunali di Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli e Calto. Dal 2023 questa università popolare è un’associazione Aps, oltre che affiliata ovviamente all’Auser romana, iscritta al Runts o Registro unico del terzo settore. Per il 25-26 importanti gli sponsor tipo Cargill Cares, Coop Reno e ditta Borsari. Un polo formativo di puro volontariato. Gli iscritti annuali ”hanno l’obbligo di… svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. Tutti possono aderire all’università popolare; non è necessario possedere un titolo di studio, l’iscrizione è accolta senza alcuna distinzione di età, condizione sociale, etica, politica e di nazionalità”.
L’inaugurazione sabato 11 ottobre alle 15 al capiente e prestigioso mercato coperto: saluto dei sindaci Federico Ragazzi (Castelmassa), Monica Ferraccioli (Castelnovo Bariano), Nico Manfredi (Calto), Angela Gazzi (Ceneselli) e di altre autorità locali; Auser provinciale: saluto del presidente Graziano Azzalin e della vice Ornella Astolfi; saluto della presidente del Cvs di Padova e Rovigo Marinella Mantovani. Intrattenimento con Sandro e Steve cantanti per Radio Bruno. Rinfresco finale per tutti.
Ovviamente strategica sarà la presentazione del programma annuale da parte della presidente Pini, che ama sempre ricordare l’aforisma di Brian Herbert: ”La capacità di imparare è un dono, ma il desiderio di imparare è una scelta!”. Un’occasione per socializzare, ascoltare, imparare, ampliare… Le lezioni si tengono il martedì pomeriggio alle 15 da ottobre a maggio. Le materie: cultura generale; visite guidate; film; laboratori vari; momenti socializzanti… 20 euro la quota associativa 25-26 info 0425/81136; cell. 334 1732 826. Le iscrizioni si ricevono tutti i martedì prima delle lezioni o presso la biblioteca Fornasari negli orari di apertura (tel. 0425/81788).

















