ROVIGO – La Direzione provinciale del Partito Democratico, alla presenza del segretario regionale Andrea Martella, ha bocciato la proposta di candidatura del sindaco di Polesella, Leonardo Raito, e ha modificato il nome del giovane consigliere comunale di Rosolina, Francesco Biolcati, con quello del giornalista rodigino Alberto Lucchin, dipendente del Csv di Padova e Rovigo in qualità di responsabile dei rapporti verso l’esterno e dei media.
Lucchin è quindi il nome del prossimo candidato del Partito Democratico e la coalizione di centrosinistra per il collegio uninominale alla Camera dei Deputati che comprende tutta la provincia di Rovigo e circa 130mila cittadini della Bassa Padovana. Il collegio è considerato difficilissimo, se non impossibile da vincere, per il Pd che con il nome di Leonardo Raito si sarebbe potuto giovare del sostegno degli amministratori cosidetti “civici”, ma di area centrosinistra, che al momento governano la Provincia di Rovigo. Il sindaco di Polesella, proposto da Graziano Azzalin e da altri amministratori, è stato bocciato dalla direzione presieduta da Angelo Zanellato per motivi che sono stati definiti di “natura regolamentare”, mentre Biolcati è stato considerato troppo giovane in caso di elezione.
Lucchin, in attesa del deposito ufficiale della candidatura che verrà effettuata dal Pd nazionale la prossima settimana, concorrerà nello stesso collegio che vide quattro anni fa l’ex deputato Diego Crivellari perdere contro la parlamentare uscente della Lega Antonietta Giacometti.
Nadia Romeo, presidente del consiglio comunale di Rovigo, sarà invece, con ogni probabilità, inserita nel listino plurinominale per la Camera dei Deputati dietro al parlamentare Alessandro Zan. Bisognerà capire se Zan sarà candidato anche in altri collegi così da, eventualmente, lasciare spazio alla rodigina, nel caso di elezione anche nel collegio di Rovigo.

















