ROVIGO – Tante le iniziative delle Posse rossoblù per la stagione sportiva 2022-2023. Lo storico club che sostiene i Bersaglieri sarà al fianco anche quest’anno della Fondazione città della Speranza, a cui si aggiunge l’associazione Mondovale. Non solo, il club ha aderito da subito una raccolta fondi per riportare in Italia la salma di Luca Nogaris, il padre di tre bambini morto a New York con un collega (LEGGI ARTICOLO).
Le spese del rimpatrio dagli Stati Uniti sono molto elevate, una cassetta verde sarà posizionata anche all’ingresso dello stadio Battaglini venerdì 26 agosto, in occasione della prima uscita stagione della FemiCz Rovigo. Una partita in famiglia, rossi contro blu, per testare il livello di preparazione dopo 6 settimane di lavoro. Banchetto delle Posse che sarà presente anche in piazza Vittorio Emanuele II, sabato 10 settembre, in occasione della presentazione ufficiale della FemiCz Rovigo.

Mercoledì 24 agosto, nella Sala Consiliare della Rugby Rovigo, le Posse Rossoblù hanno presentato la nuova stagione associativa e le iniziative. Presenti Alberto Guerrini di Mondovale, Francesco Malin della Città della Speranza, il presidente del club Stefano Padoan ed il vice presidente Marco Venuto. Assente per motivi sportivi Tare Bergamo, madrina delle Posse rossoblù e particolarmente vicina alla Città della Speranza.
Tra le tante iniziative, una novità di quest’anno. A fine partita, le Posse rossoblù consegneranno una birra speciale al giocatore che si è particolarmente distinto. Non una birra qualunque, ma di un ex rossoblù. Stefano Oliviero ha recentemente inaugurato uno spazio alle porte di Rovigo, la sua birra è artigianale, il nome è tutto un programma: “Vojo”. Dopo l’inizio della partita, nei canali social delle Posse rossoblù partirà la votazione, a fine match il migliore potrà gustarsi la birra offerta dai tifosi durante il Terzo Tempo.
Una bella idea, per valorizzare anche la Rovigo che vince “Al man of the match viene consegnato un boccale vuoto – ha sottolineato Marco Venuto – noi premiamo con la birra. La meriterà il Bersagliere che rispecchia determinati valori”.

“Parte del contributo del tesseramento andrà alla Città della Speranza, e a Mondovale – ha sottolineato il presidente Stefano Padoan – un doppio contributo, il rugby è sostegno, più tifosi avremo maggiore sarà il contributo da destinare alle due associazioni”. Costo della tessera 15 euro, l’anno scorso, tra emergenza Covid-19 e stadio con mille restrizioni, le Posse rossoblù erano 160, si punta a 250 tesserati. “Il nostro striscione è l’unico presente in tutti gli stadi d’Italia” ha sottolineato Venuto.
Francesco Malin, della Città della Speranza, ha ringraziato il club “il mare è fatto di gocce, tutte quelle piccole donazioni che arrivano aiutano la ricerca, abbiamo visto negli ultimi due anni cosa significa e quanto importante è la ricerca. Dietro un bambino ammalato ci sono due genitori, nonni e parenti impauriti, aiutare un bambino a stare meglio, significa fare del bene alle famiglie. Qualche anno su 10 ammalati di leucemia, solo 2 guarivano, con la ricerca siamo arrivati a 9”. Malin ha anche invitato i contribuenti a donare il 5 per mille alla Fondazione Città della Speranza.
Parole di elogio anche da parte di Alberto Guerrini, presidente di Mondovale, “Ringrazio le Posse perché storicamente sono i sostenitori numero uno di Mondovale, anche negli anni passati. Noi siamo da sempre disponibili e riconoscenti e mettiamo a disposizione il nostro archivio per diverse iniziative”.
Giorgio Achilli

















