VICENZA – “Una bella serata, carica di energia ed entusiasmo, che ha confermato quella che era una mia certezza, uno dei capisaldi della mia candidatura: il Pd è, davvero, l’unico partito che pensa ai giovani. Che pensa a loro per consentirgli di costruirsi un futuro, una famiglia, una esistenza stabile e serena. Si dice spesso che i giovani sono la nostra speranza per il futuro, ma perché questo avvenga è necessario potergli garantire soprattutto un presente. Dobbiamo garantire diritti e salario minimo, azzerare i contributi per gli imprenditori che assumono under 35 a tempo indeterminato e prevedere un contributo di 2mila euro per pagare l’affitto di casa”.
Lo spiega Alberto Lucchin, rodigino, 32 anni, candidato per il PD alla Camera nell’uninominale per il collegio Rovigo Padova, dopo aver preso parte alla grande serata organizzata dal Partito Democratico a Torri di Quartesolo, nel Vicentino, insieme al segretario nazionale Enrico Letta.
“Siamo un partito giovane e con una grande attenzione ai giovani – prosegue Lucchin – Siamo il partito che meglio li rappresenta. Un partito che candida tanti giovani e che a loro riserva una parte importante del proprio programma. Un programma ragionato, non urlato, con proposte realizzabili e sostenibili. Penso a certi slogan gridati – è il termine giusto – da altri partiti, che invitano le giovani coppie a ‘fare figli’. Ma come è possibile chiedere a ragazze e ragazzi responsabili di gettarsi a capofitto nel ‘fare figli’ senza che una certa stabilità, senza prospettive sicure, senza certezze?”.
“Poi – continua il candidato del centrosinistra – la questione del cambiamento climatico, che è legata a strettissimo giro al tema dei giovani, a quelli che verranno, ai bambini di domani ai quali lasceremo il pianeta. E abbiamo il dovere di farlo nella maniera migliore possibile, combattendo e riparando gli errori del passato”.
“Ieri sera si è parlato anche dell’autunno e dell’inverno a cui stiamo andando in contro. A quella emergenza bollette che è la principale preoccupazione delle famiglie e che rischia di diventare un incubo. Il PD ha proposto una serie di misure concrete: blocchiamo per un anno il prezzo delle bollette, creiamo un contratto luce sociale per le famiglie in difficoltà e avviamo piano nazionale di risparmio energetico, puntando sulle energie rinnovabili. Non c’è più tempo”.

















